Il mercato di
Pioli inizia adesso, il tecnico parmense ha le
idee ben chiare sui nomi da richiedere alla dirigenza e dovrebbe comunque essere confermato il budget fissato a
75 milioni più il
50% riveniente dalle cessioni. Ricordiamo che il mercato era stato praticamente condotto a due mani da
Rangnick e Gazidis che, sebbene non si fossero mai incontrati a Milano, si erano tenuti sotto stretto contatto telefonico. Qui di seguito riportiamo i profili "attenzionati" divisi per reparto.
La difesa
L'intenzione di confermare
Donnarumma,
Theo Hernandez e
Romagnoli è quanto mai reale e concreta in quanto rappresentano una solida base su cui ripartire. Da valutare
Matteo Gabbia che potrebbe essere mandato una stagione in prestito al Parma e
Duarte che potrebbe essere inserito nella lista dei partenti. Già confermato
Kjaer. Quasi certa la cessione di
Calabria, mentre quella di
Conti verrà attentamente monitorata. L'idea è quella di trovare sul mercato un laterale destro, si pensa ad
Emerson Royal più che a
Dumfries, con l'ex Atalanta che andrebbe ad accomodarsi in panchina, resta da capire se ne abbia intenzione. Si cerca ancora un centrale difensivo, i nomi sono gli stessi:
Ajer o
Milenkovic.
Il centrocampo
Al momento pare cessata la pista che portava a
Dominik Szoboszlai, salvo sorprese Pioli gradirebbe puntare su altri profili senza però stravolgere un equilibrio finalmente ritrovato. Si parte dai confermatissimi
Kessiè e Bennacer che potrebbero trovare valido appoggio in
Sandro Tonali, nome accostato nuovamente ai rossoneri con prepotenza.
Paquetà dovrebbe essere orientato verso la partenza, Pioli anche durante questa stagione lo ha utilizzato veramente poco.
Castillejo e Saelemaekers rimarranno, mentre in queste ultime ore si nutrono dubbi intorno alla permanenza di
Calhanoglu. Il turco avrebbe rassicurato in data odierna i tifosi, ma sono giorni che sostiene che andrà a parlare con il suo agente per chiarire il suo futuro. Al suo posto torna in auge il nome di
De Paul, più volte accostato ai rossoneri. Sicure invece le partenze di
Bonaventura e
Biglia, con
Krunic ancora in dubbio.
L'attacco
Il grande nome voluto da Pioli è proprio
Zlatan Ibrahimovic, il tecnico spinge per la riconferma dello svedese considerato uno dei principali artefici della rinascita rossonera. Insieme a lui verrà confermato
Ante Rebic con
Leao che nonostante non abbia soddisfatto appieno dovrebbe rimanere. Per l'attacco servirà ancora almeno un nome, Pioli pensa ad uno dei suoi pupilli,
Keita Baldè, anche se al momento si tratta di una suggestione considerato un prezzo di acquisto di certo non troppo abbordabile. In caso non si dovesse trovare un accordo per Ibrahimovic, si starebbe pensando a
Dzeko della Roma, ma l'ingaggio rimane proibitivo. Attenzione a
Jovic, nome sempre molto caldo.