La filosofia del Milan è chiara: prima cedere, poi comprare, però le uscite importanti (Theo Hernandez, Maignan, Musah) non si sono concretizzate, rallentando inevitabilmente gli acquisti.
Questo sta frenando le operazioni su rinforzi chiave, come Xhaka e Javi Guerra, e persino per l’attaccante tanto atteso da ambiente e tifosi rossoneri.
Problemi economici e strategici
Il Milan vuole, anzi, deve contenere la spesa e non superare i 20 milioni per singolo giocatore, limitando così il rischio finanziario in caso di eventuale sforamento di questa cifra. Questa prudenza economica, necessaria quanto dolorosa, inevitabilmente si scontra con la necessità di mettere a disposizione del tecnico Massimiliano Allegri una squadra già pronta dal mese di luglio per lavorare e preparare al meglio l'inizio della prossima stagione, che società e tifosi si augurano possa essere quella del ritorno in Champions League.
Attualmente il Milan ha nella propria rosa già diciotto giocatori over 22 non locali, con un limite massimo prefissato a 17 per le competizioni. Questo numero è troppo alto e limita, di fatto, la possibilità di manovra per inserire dei giocatori importanti senza dover cedere nessuno.
Negli ultimi anni la costruzione della rosa è stata fatta senza tenere conto di questo criterio, creando sovrapposizioni e problemi di gestione. Il rischio è di dover cedere giocatori in prestito o non inserirli nelle liste ufficiali, situazione che ovviamente si vuole evitare nella maniera più assoluta. Dall'altra parte, però, la proprietà americana impone dei rigidi paletti finanziari, riducendo in questo modo i margini di manovra del DS dei rossoneri Igli Tare.
Effetto Allegri e Tare già attenuato
Milan, Italy. 19/03/2023. Italian SerieA Football Championship. Inter VS Juventus 0-1. Massimiliano Allegri, coach Juventus.
L’entusiasmo iniziale per il cambio sia del Direttore Sportivo e sia dell'allenatore rischia di svanire se il mercato non subirà un' accelerazione importante, e soprattutto al più presto. Mancano degli innesti chiave che possano permettere la costruzione di una squadra competitiva in ogni suo reparto che possa rilanciarsi dopo un’annata sotto tono.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.
Prima l'intesa, poi il contratto nel giro di poche ore: l'attaccante ha completato l'operazione con i nerazzurrostellati. Ora resta atteso il comunicato del club.
Una punta alternativa a Hojlund e un nuovo esterno sono tra i rinforzi valutati dagli azzurri: le due possibili uscite possono creare lo spazio necessario.
Il Barcellona ha valutato Lautaro Martínez nell'ultima sessione di mercato estiva: l'operazione si è fermata prima di diventare una trattativa vera e propria.