La suggestione Ibrahimovic tiene banco, negli ambienti milanisti e soprattutto tra i tifosi non si parla d’altro anche se ritengo quantomeno difficoltoso un ritorno in rossonero della punta svedese. Non escludo assolutamente che il Milan attuale avrebbe bisogno proprio di un attacccante come Ibra, sia in campo che fuori, ma l’attuale ingaggio ed i suoi 38 anni lasciano perplessa la dirigenza considerando il passo eccessivamente più lungo della gamba. È pur vero che Ibrahimovic potrebbe ancora assicurare una stagione, l’età anagrafica, anche se per ora non sembra, è impietosa e lo sarà anche per lui. Ecco quindi che il Milan dovrà guardarsi intorno per trovare una punta prolifica da sostituire a Piatek, ma al contempo giovane con anni di carriera davanti. Ecco perché si guarda in casa del Torino.
Obiettivo per l'estate
Per giugno il Milan vorrebbe tornare all’assalto di Andrea Belotti, attaccante della n forza al Torino su cui i rossoneri già nel 2017 avevano fatto più che un pensiero. Il Gallo avrebbe tutte le caratteristiche per prendere in mano l’attacco milanista, anche in questa stagione sta facendo vedere cose importanti con 13 gol ed un ruolino di marcia che gli ha permesso di diventare un punto fermo nell’attacco di Roberto Mancini in Nazionale. Urbano Cairo ben sappiamo quanto sia legato al 25enne di Calcinate, probabilmente le pretese rispetto ai 100 milioni di due anni fa potrebbero calare, ma la cifra non sarà molto più bassa.