È uno degli appuntamenti più importanti segnati in agenda per l’AD Ivan Gazidis quello delle prossime settimane con Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è arrivato a gennaio su volere di Boban e Maldini ed ha fin da subito convinto tutti, ha saputo portare grinta, mentalità vincente e quella sana cattiveria agonistica che solo campioni del suo calibro riescono a portare.
I dubbi del Milan
Rinnovare il contratto non sarà di certo un passo facile per il Milan. Ibrahimovic il prossimo anno avrà 40 anni, nonostante un fisico da trentenne, puntare su di lui per un’intera annata può comportare seri rischi. Lo svedese, tra l’altro, non ci sta a fare una stagione tra campo e panchina, vuole giocare ed avere un ruolo da protagonista. Con il probabile arrivo di Rangnick potrebbe non avere vita facile.
Ultimo aspetto: il contratto. Sebbene la questione economica possa apparire di secondo grado, Ibrahimovic non rimarrà gratis, probabilmente abbasserà le pretese, ma comunque 3 o 4 milioni glieli dovranno garantire.
I dubbi di Ibrahimovic
Lo svedese vuole conoscere fin da subito il progetto, per continuare a stare al Milan vuole sapere con esattezza le mosse della società. Si è trovato solo, prima l’addio di Boban, in estate il probabile saluto anche di Maldini non permettono di fare sonni tranquilli. Ibra vuole restare, vuole portare nuovamente il Milan in Champions ma per farlo deve avere tutti con lui, sentire fiducia.