Il Milan continua a lavorare per portare Ardon Jashari in rossonero. Il centrocampista svizzero del Club Bruges, miglior giovane dell’ultima Jupiler Pro League, ha espresso in maniera sempre più netta la sua volontà di trasferirsi a Milano.
Un segnale eloquente è arrivato oggi: Jashari non ha preso parte alla foto ufficiale di squadra con il resto del gruppo, un gesto che alimenta ulteriormente le voci di rottura con il club belga.
Segnali chiari di rottura
Dopo aver saltato il ritiro in Inghilterra e l’amichevole con il Rakow, Jashari è tornato ad allenarsi a Bruges, ma solo con un programma personalizzato, senza unirsi ai compagni. Un comportamento condiviso con la società ma che sottolinea quanto la situazione sia tesa. L’esclusione dalle foto ufficiali di oggi, riportata anche da Het Laatste Nieuws, è un ulteriore passo verso la separazione.
Milan: offerta importante, ma non basta
Il Milan ha già mosso passi concreti. L’ultima offerta presentata – 32 milioni di euro di parte fissa, 3 milioni di bonus facilmente raggiungibili e altri 3 più complicati – non ha convinto il Bruges, che continua a chiedere una valutazione complessiva di 40 milioni di euro.
Il Milan insiste, Jashari aspetta
Il giocatore, dal canto suo, è stato chiaro anche pubblicamente: vuole solo il Milan. La dirigenza rossonera – con Furlani e Tare in prima linea – continua a trattare, nella speranza di limare la distanza nei prossimi giorni. Nel frattempo, il Bruges si prepara alla Supercoppa di domenica senza una delle sue stelle.
Situazione attuale in breve:
Jashari vuole solo il Milan.
Niente foto di squadra oggi col Bruges.
Trattativa ancora bloccata: Bruges chiede 40 mln, il Milan ne offre 32 + bonus.
Il Milan ha già preso Modric e Ricci per il centrocampo, ma punta forte anche su Jashari.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.