Nell'attesa di sbloccare l'impasse legato all'asse Gimenez-Morata, il Milan vaglia piste alternative per rinforzare l'attacco.
Non solo
Lucca. Il
Milan vuole rinforzarsi in attacco e, in attesa di capire cosa succederà sull'asse
Morata-Gimenez, spunta anche una vecchia suggestione dei rossoneri: ovvero il portoghese
Joao Felix.
Milan, Jorge Mendes propone Joao Felix: la situazione
Poco spazio sin qui per Joao Felix al
Chelsea. Dopo essere arrivato a titolo definitivo questa estate dall'
Atletico Madrid, per una cifra superiore ai 50 milioni di euro, il talento lusitano fatica a lasciare il segno a
Stanford Bridge. Appena 20 presenze stagionali, suddivise per 947 minuti totali. A livello di minutaggio sono poco più di 10 partite intere, un dato che rispecchia anche le sue presenze da titolare: appena 8 in stagione.
Inoltre, solo 3 di queste sono arrivate in
Premier League. Tuttavia, dato l'esborso profuso in estate per portarlo a Londra,
difficilmente i Blues vorranno privarsene a titolo definitivo. E, soprattutto,
difficilmente il Milan potrebbe permettersi di accontentare le richieste inglesi per il suo cartellino. Le due società hanno comunque iniziato a parlarne,
con gli agenti del giocatore appena arrivati in Italia.
La formula ventilata in queste ore, infatti,
è quella del prestito secco per sei mesi, senza nessuna opzione di acquisto. Il Chelsea, vista l'enorme abbondanza di giocatori in rosa e soprattutto nel reparto offensivo, permetterebbe al portoghese di trovare più spazio altrove, mentre i
rossoneri inserirebbero in un attaccante in più nel loro rooster senza bisogno di intaccare il budget da destinare a
Santiago Gimenez.
