Milan, pochi dubbi sul fatto che i rossoneri si rinforzeranno in attacco già nel mese di gennaio in occasione della ripresa dei battenti del mercato invernale.
Come è strano, e a volte impietoso, il calcio. Se ieri sera
Luka Jovic non avesse centrato il piede di
Terracciano in uscita, avremmo scritto di un giocatore ritrovato, con una rete ed un assist per
Theo Hernandez. Ed invece i problemi proseguono, il serbo infatti non ha ancora segnato e quello che preoccupa è il
ritardo di condizione, cosa, a fine novembre, francamente inspiegabile.
È evidente che le cose non possano proseguire così, con un
attaccante in serie difficoltà ed un
37enne che va dosato. E chiamare un giovane rampollo di belle speranze a risolvere i problemi dell’attacco, a
15 anni ed 8 mesi, non è cosa ragionevole.
Tutto ciò premesso,
Furlani aprirà il portafoglio a gennaio anticipando di fatto il
colpo in attacco originariamente previsto per l’estate. E se si centrerà la
qualificazione agli ottavi di Champions tutto sarà più facile. Ma quanto spenderanno i rossoneri a gennaio?
Le strade sono due, quella preferita è senza dubbio l’acquisto di uno tra
David e
Sesko già a gennaio. Con tutte le difficoltà del caso, e non solo per questioni economiche. Altrimenti una soluzione più remota è quella di anticipare comunque un attaccante, magari
Adams o qualche altro prospetto inferiore ai
20 milioni, per poi arrivare ai suddetti in estate.