Non sta di certo vivendo uno dei migliori momenti della sua carriera
Christian Eriksen, il
giocatore in forza all’Inter non viene considerato dal tecnico
Antonio Conte, nel suo 3-5-2 non c’è spazio per il trequartista ed il danese spesso ha dovuto lasciare il posto ad altri accomodandosi in panchina.
Il malumore è crescente, soltanto l’altro giorno in ritiro con la sua nazionale il danese ha espresso parole non troppo tenere nei confronti del suo allenatore reo di utilizzarlo con il contagocce anche quando la squadra non gioca bene e servirebbe magari un po’ di fantasia in più.
Discorso opposto per Simon Kjaer, centrale difensivo del Milan e punto fermo nell’undici titolare di
Stefano Pioli. Il danese in rossonero ha saputo trovare una sua precisa identità risultando praticamente in ogni partita
il migliore nel reparto, un vero e proprio baluardo difficilmente superabile su cui poggia l’intera difesa milanista.
Contatti continui
I due giocatori dai destini così diversi, sono compagni in nazionali ed anche
ottimi amici tanto che spesso si telefonano o si incontrano nella città di Milano. In una sua recente intervista alla
Gazzetta dello Sport Kjaer ha riferito:”
Siamo molto amici, ci sentiamo ogni settimana ed appena possiamo ci vediamo. Mi ricorda la mia situazione a Bergamo, a volte le idee ed i metodi di un tecnico vanno benissimo per te, altre volte meno”.
Siamo quindi certi che
Kjaer cercherà di convincere Eriksen a vestire rossonero per ritrovare sè stesso è per potere giocare con continuità, Marta il dire ed il fare c’è di mezzo il proverbiale mare, non sarà semplice perché ancora troppe questioni vanno affrontate ad iniziare dal trequartista già presente in rosa -
Calhanoglu - oltre all' importante ingaggio del danese.