È arrivato tra lo scetticismo generale, spesso riserva dell’Atalanta, un nome che da subito non ha scaldato i cuori rossoneri, eppure Simon Kjaer in punta di piedi ha saputo conquistarsi tutti e soprattutto un posto da titolare scalzando Musacchio al centro della difesa a fianco di capitan Romagnoli. Il difensore rossonero ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport e poco dopo a Tuttosport raccontando le sue sensazioni, il suo passato e soprattutto i suoi desideri per il futuro.
Sul futuro
Kjaer è sicurissimo delle sue intenzioni, vuole restare al Milan e quando sarà il momento ne parlerà alla società insieme al suo agente. La cifra per il riscatto è minima, 2,5 milioni di euro che il Milan pagherebbe senza troppi problemi per trattenere un profilo un po’ avanti con gli anni rispetto ai parametri imposti da Elliott, ma un difensore in grado di portare esperienza in un gruppo molto giovane.
Sull’Atalanta
Rimane un po’ d’amaro in bocca per il suo periodo di certo non entusiasmante all’Atalanta. Secondo Kjaer il problema era tattico, perché disponibilità e serietà sul lavoro sono doti da non mettere in discussione. Gasperini con lui è stato chiaro, così come lo è stato il tecnico rossonero Pioli che fin da subito gli ha dato fiducia chiedendogli espressamente di giocare in una determinata zona del campo. Il danese ha risposto fin da subito molto bene guadagnandosi il posto da titolare e contribuendo attivamente alla crescita del prodotto del vivaio Matteo Gabbia.