Sandro Tonali vestirà maglia rossonera dopo un vero e proprio blitz condotto da Paolo Maldini che è stato molto abile ad interpretare il momento e decidere come e quando agire. Un colpo non di poco conto se consideriamo la mission della società, ossia tornare a vincere in modo sostenibile con giovani di talento in grado di esplodere in rossonero. Il ruolo della dirigenza è fondamentale e Maldini insieme a Massara ci stanno insegnando che fare mercato senza disponibilità liquide eccessive è fattibile. Come dicevamo prima, Sandro Tonali rappresenta un colpo da maestro ma nasconde anche alcune lati oscuri su cui faremo chiarezza.
La telefonata
Tra Tonali e l'Inter c'era un accordo di massima già ad aprile, la dirigenza nerazzurra aveva incassato il sì del giocatore e la trattativa con il presidente Cellino appariva decisamente in discesa. Dopo la riunione di Villa Bellini tra Conte e Zhang qualcosa però è cambiato, il tecnico di Lecce ha espresso alla società i suoi dubbi e le sue convinzioni, soprattutto ha riferito di avere bisogno di giocatori già pronti ed esperti per tornare a vincere subito. Subito dopo tale incontro, i dirigenti interisti hanno comunicato al Brescia, al giocatore ed all'agente Bozzo la decisione di fermarsi sulla trattativa. E da qui in avanti la storia la conosciamo.