Milan, l'intreccio per il nuovo centravanti. La società stanzia il budget per l'estate, ma ci sarà ancora Maldini ?
Il Milan ormai appartiene alla galassia RedBird e la dirigenza di via Aldo Rossi è costretta ad adeguarsi alle direttive statunitensi. Come spiegavamo ieri, il club è diviso in due tronconi ed è difficile trovare punti d'incontro.
Joseph Cardinale ha bloccato i movimenti della sessione invernale di mercato, stanziando il budget per l'estate. Mettendo in difficoltà l'area tecnica, pronta a mettere le mani su Sportiello e Zaniolo per alzare il livello della squadra.
Ci sono alcuni punti sui quali la proprietà americana non transige: cambio allenatore, svecchiamento della rosa con l'addio degli over 30 (
Ibrahimovic, Florenzi, Kjaer, Giroud), innesto di un attaccante giovane e di prospettiva.
La prossima estate potrebbe portare a una rivoluzione totale, visto che con ogni probabilità i giocatori in prestito non saranno riscattati. Quindi i vari Dest, Vranckx, Bakayoko, Diaz non saranno più rossoneri.
La prossima campagna acquisti con l'incognita Maldini ?
Dietro le quinte trapela nervosismo, Maldini e Massara hanno le mani legate e non riescono ad arrivare agli obiettivi prefissati. Aver perso Zaniolo per pochi milioni ha fatto capire ai dirigenti quanto sia limitato il raggio d'azione.
Le prospettive per la campagna acquisti estiva non sono delle migliori, stando a quando filtra dagli States. In pratica si starebbe mettendo insieme un fondo per finanziare un solo grande acquisto, segnatamente in attacco.
Destinando il rimanente ad operazioni minori, cosa che mette in difficoltà l'area tecnica. Consapevole della necessità di un profondo restyling, soprattutto per quanto riguarda i ricambi del gruppo titolare.
Maldini lavora alacremente e incessantemente al rinnovo di Leao, il cui destino sarà poi deciso dalla proprietà americana e da quello che salvo una ripresa in grande stile di Pioli, sarà il nuovo allenatore rossonero.
L'accordo verbale fra i rossoneri e quello che potrebbe essere l'attaccante simbolo della ripartenza milanista
L'attrazione fra il centravanti serbo Vlahovic e il Milan è di vecchia data. Maldini e Massara avevano chiesto al presidente della Fiorentina quale fosse la valutazione dell'attaccante. Poi finito alla Juventus ed entrato in crisi.
La scure della giustizia si sta abbattendo sul mondo bianconero, una rivoluzione totale è nei piani del plenipotenziario Elkann. Nel nuovo corso non ci sarà spazio per ingaggi pesanti e giocatori non funzionali.
L'attaccante guadagna sette milioni di euro netti a stagione fino al 2026, il Milan sarebbe pronto a corrispondere lo stesso ingaggio, aumentando la durata contrattuale. Maldini e Massara sono pronti ad affondare il colpo.
Ma come dicevamo prima, sono legati al via libera della RedBird....La Juventus appare determinata a recuperare l'investimento, non sarà facile trovare la via maestra per arrivare ad un accordo. Ma se Maldini e Massara dovessero lasciare, gli obiettivi cambieranno.