Milan-Maignan, avevamo scritto nella giornata di lunedì e già dobbiamo correggere alcune cose in seguito al cambio della dirigenza.
La
notizia dell’offerta del
Chelsea per
Mike Maignan è vera e verificata. Il club inglese la settimana scorsa ha messo sul piatto
un’offerta da 60 milioni più bonus per il forte portiere francese.
Solo due giorni fa avevamo registrato il
no di Maldini all’inizio di una eventuale
trattativa. Un rifiuto secco,
Maignan non è in vendita. O forse adesso sarebbe meglio correggere in “non era in vendita?”.
Stando infatti alle ultime indiscrezioni ricevute, qualora il Chelsea replicasse l’offerta, la nuova dirigenza potrebbe anche accettare di sedersi ad un tavolo ed intascare
una cospicua plusvalenza di quasi
50 milioni di euro. Utili per le casse rossonere, soprattutto in vista di un mercato importante e da non sbagliare.
Ma la cosa che maggiormente preoccupa è che pare sia lo stesso Maignan, dopo la dipartita di Maldini e Massara, a non essere più convinto del progetto, con la paura venga ridimensionato. Probabilmente ci sarà un incontro chiarificatore, fatto sta che il Chelsea fa sul serio, così come potrebbe quantomeno
triplicare l’attuale ingaggio che ricordiamo essere di
2,8 milioni di euro.
Ed aggiungiamo che il giocatore è rimasto
particolarmente scosso dalla partenza di Maldini con il quale i rapporti erano ottimi.
Abbiamo sempre creduto nella non vendibilità di Maignan, ma ad oggi ogni certezza pare essere messa in discussione. Come sappiamo, i contatti con il Chelsea sono continui, anche per altri profili come
Pulisic, Loftus-Cheek e Ziyech.