Milan, si torna a parlare di mercato invernale. Tra meno di un mese riapriranno i battenti ed i rossoneri vogliono farsi trovare pronti per un innesto di qualità in difesa.
Dopo l’eliminazione dalla
Champions League ad opera del
Liverpool per il
Milan è tempo di concentrarsi unicamente sul campionato. L’obiettivo è quello di fare meglio rispetto alla scorsa stagione in cui gli uomini di Pioli sono arrivati secondi, quindi tutte le energie verranno impiegate per arrivare a cucirsi sul petto il tanto atteso ed agognato tricolore.
E per farlo, visto
l’infortunio di Simon Kjaer che costringerà il danese a stare fuori dai giochi per almeno
6 mesi, bisognerà ricorrere al mercato. Cosa che il Milan voleva fare per regalare ai tifosi
Romain Faivre il cui arrivo sarebbe stato posticipato comunque a gennaio. I
15 milioni che erano stati stanziati per il classe 1998 francese verranno destinati in altro modo.
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Milan, un nome su tutti

E’ lo stesso
Paolo Maldini che, nella giornata di ieri, ha dichiarato che per sostituire Kjaer il Milan tornerà sul mercato a gennaio. I nomi circolati in questi giorni sono diversi, alcuni concreti, altri economicamente impossibili. Si va dal
ritorno di Caldara a
Sarr, da
Botman a
Christensen. Tutti profili importanti la cui venuta, soprattutto a gennaio, rappresenterebbe un problema, tranne ovviamente per Caldara che è già rossonero.
Il nome più probabile continua però ad essere quello di
Nikola Milenkovic, pallino di Maldini, ma soprattutto di
Stefano Pioli che lo considera adatto per i suoi schemi di gioco. Se non ora quando? Siamo infatti ben lontani dai
40 milioni chiesti in estate dal presidente viola
Rocco Conmisso. La cifra infatti sarebbe scesa a
15, ricordiamo essere infatti la stessa stanziata per Faivre, quindi nelle corde delle casse rossonere. Salvo sorprese, il futuro centrale potrebbe essere realmente lui.