Milan, tutto l’ambiente rossonero è rimasto letteralmente spiazzato dalla forte irruenza del PSG per Renato Sanches.
Non ci si aspettava che i
parigini potessero entrare in questa trattativa e metterla a
rischio nel giro di pochissime ore: il portoghese era dato
quasi per scontato al
Milan, che adesso attende
inesorabile una sua decisione.
Certo entriamo in un’altra settimana
determinante e
incisiva per i rinnovi dei principali organi competenti rossoneri: questi dieci giorni circa serviranno a
Gazidis per trovare l’accordo definitivo sul rinnovo di
Maldini e
Massara; sappiamo che il mercato non potrà prendere vita finché il duo di mercato non
firmerà il contratto.

Filtra però
cauto ottimismo in quel di
Milanello su entrambi i fronti: e per sbrigare la pratica
dirigenziale nel giro di pochi giorni, e sul fronte
Sanches, dove si spera che l’inserimento dei parigini non metta a
repentaglio l’integrità della trattativa.
La negoziazione tra
Maldini e
Jorge Mendes (agente del
forte centrocampista) va avanti da tanto tempo: il dirigente rossonero è forte di un accordo (anche verbale) raggiunto con il classe
1997, che sarebbe felicissimo di condividere la stessa maglia col compagno di nazionale (nonché miglior giocatore della scorsa stagione di
A)
Rafa Leao.
Milan, niente aste col PSG: attesa a Milanello
Come appena detto, il
Milan non parteciperà a nessun asta con la società francese: essendo di fatto le
primissime trattative della nuova gestione americana
RedBird Capital Partners, la filosofia di mercato rimane la stessa.

Sono ore decisive e incroci particolari di mercato, anche perché il nuovo direttore sportivo dei transalpini
(Luis Campos) conosce molto bene il
duttile centrocampista (essendo colui che lo ha rilanciato dal
Bayern Monaco prima, e dal prestito in
Premier allo
Swansea dopo, portandolo proprio al
Lille).
Al Khelaifi si appresta a formalizzare
ufficialmente la sua offerta per il giocatore: qualora la cifra che oscilla dai
20/30 mln bonus compresi venisse ribadita, ecco che i rossoneri virerebbero su altri obiettivi.
Persegue dunque la
stessa strategia adoperata fino ad ora, e non ci sono segnali di
frenetici cambi di
rotta: Sanches potrà accettare di ritrovare
Galtier al
PSG, oppure declinare la ricca proposta francese e mantenere la parola data al
Milan, provando una nuova esperienza italiana.
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