Il Milan ha trovato l’accordo per Conrad Harder. Ma l’ufficialità dipende dal via libera dello Sporting, che prima deve chiudere per Ioannidis.
Milan: un passo da Harder
Il Milan è ormai a un passo dal chiudere l’arrivo di Conrad Harder, attaccante danese in forza allo Sporting Lisbona. L’operazione è praticamente definita nei suoi punti principali. L'accordo economico raggiunto con il giocatore e l'intesa tra i club già delineata. Eppure, nonostante il quadro sembri quasi completo, c’è ancora un dettaglio che blocca l’ufficialità.
Harder ha già accettato la proposta rossonera. Ovvero, un contratto di cinque anni a circa 2 milioni di euro a stagioe, cifra destinata a salire nelle stagioni successive. Lo Sporting, dal canto suo, incasserà un assegno da 24 milioni di euro più bonus, garantendosi una plusvalenza significativa e già individuando il sostituto per l’attacco.
Ed è proprio qui che si gioca la partita finale. Lo Sporting non intende liberare Harder prima di aver chiuso per Fotis Ioannidis, centravanti del Panathinaikos scelto come nuovo riferimento offensivo. Le trattative tra i due club sono avanzate, ma resta da colmare una distanza di circa due milioni di euro tra domanda e offerta. Il greco, intanto, sarà regolarmente in campo domani in Europa League contro il Samsunspor. E solo dopo quella sfida la trattativa con i portoghesi potrà riaccendersi e trovare, forse, l’esito decisivo.
Più qui, che lì
Per il Milan, dunque, non resta che attendere. Harder, che nell’ultima stagione in Portogallo ha messo insieme undici reti al debutto in campionato, ha avuto la “sfortuna” di trovarsi davanti un bomber come Viktor Gyökeres. Ma ha comunque mostrato qualità e margini di crescita importanti. A Milano è pronto a raccogliere una nuova sfida, diventando un tassello fondamentale del reparto offensivo.
Il suo arrivo, tra l’altro, rischia di avere riflessi indiretti sul mercato italiano. Per Harder, destinato a vestire rossonero, si allontana la possibilità di vedere Dusan Vlahovic in maglia Milan. L’attaccante serbo sembra così sempre più vicino a restare alla Juventus, complici anche i tempi dell’operazione Harder.
Manca dunque solo l’ultimo semaforo verde dallo Sporting. Una volta arrivato, il danese potrà prendere il volo verso Milano, sostenere le visite mediche e mettere la firma sul contratto. In pratica, Conrad Harder è già con un piede a San Siro.







