Milan, la partenza è stata con il piede giusto. Ora però ci saranno da soddisfare altre richieste dell’allenatore.
Stefano Pioli programma un summit con la
dirigenza, l’ennesimo da qualche tempo a questa parte. Nel post gara contro il
Bologna, l’allenatore è stato molto chiaro, c’è da vendere alcuni giocatori perché, testuali sue parole,
vuole una rosa più corta. Ed al contempo
vuole almeno altri due giocatori, di cui uno dovrà essere obbligatoriamente un attaccante.
Pochissimi giorni per programmare alcune
uscite, vedasi
Origi, Ballo-Touré, Caldara, Saelemaekers, forse
Krunic se il
Fenerbahce aprirà il portafoglio. Subito dopo, spazio all’acquisto di una
punta centrale e, in caso di partenza del bosniaco, di un
regista come
Nicolas Dominguez.