Milan, quella a cui stiamo assistendo è una situazione paradossale nella quale vediamo una dirigenza muoversi senza un apparente direzione.
Una
totale mancanza di programmazione sembra caratterizzare il mercato invernale del
Milan. Su un
eventuale ingresso di nuovi soci abbiamo già ampiamente scritto e l'orizzonte temporale sembra essere sceso a
sei mesi, motivo per il quale ritengo che in estate qualcosa succederà.
Ma torniamo al mercato. Quello che vedo, e che denuncio, è un
marasma generale difficile da commentare e soprattutto giustificare. A partire dalla ricerca di uno tra
Rashford e
Walker sapendo perfettamente che solo uno ne potrà arrivare. Peccato che uno sia un attaccante, l'altro un difensore. A rigor di logica, se cerco un attaccante mi creo una lista di attaccanti, non vado poi a prendere un difensore.
Vedo poca chiarezza e
molta improvvisazione un po' in tutti i fronti. Per non parlare di
Tomori il quale vorrebbe rimanere al
Milan con lo stesso
Conceicao che spinge per utilizzarlo da titolare. Cosa fa la dirigenza? Vola in Germania a parlare con
Jonathan Tah per liberare l'inglese alla volta della
Juventus.
Potrei continuare ancora, ma la decenza mi consiglia di fermarmi qui.