Milan, la sessione estiva del mercato servirà alla dirigenza per colmare alcune lacune nella rosa di Stefano Pioli.
E’ difficile pronosticare con
certezza chi sbarcherà da qui a fine estate in quel di
Milanello (anche perché il calciomercato ci insegna che non deve essere pronunciata
l’ultima parola finché non si vede
nero su bianco).
E, la
limpida testimonianza di quanto appena detto, trova conferme su 3 diverse trattative nelle quali il
Milan è stato coinvolto da gennaio a questa parte.
Riferimento a
Botman e
Renato Sanches (sponda
Lille) che porterebbero (sicuramente) tanta
esperienza per l’organico tecnico di
Mr Pioli, ma anche
Domenico Berardi, il cui arrivo sulla sponda rossonera del
Naviglio è dato con insistenza da molto tempo a questa parte.

Chi approderà in
Via Aldo Rossi ce lo dirà soltanto il tempo (e, naturalmente, le strategie adottate da
Maldini e
Massara).
Tuttavia, andando a spulciare la rosa del
Milan, la possibile cessione di
Ante Rebic potrebbe lanciare i vertici del
Diavolo alla ricerca di un vice
Rafael Leao: una soluzione
low cost che potrebbe riaffiorare nelle ultimissime settimane del mercato.
Milan, ennesimo incontro col Sassuolo: il quadro
Un po’ come successe (all’epoca) con
Theo Hernandez (che venne convinto a vestire il rossonero direttamente dal
capitano ed ex
leggenda Paolo Maldini): una foto scattata in un locale di
Ibiza fece letteralmente il giro del web divenendo
virale in pochissimo tempo.
Un incontro che è stato sicuramente proficuo, e che ha consegnato al
Milan uno dei terzini (ma anche esterni) sinistri più
forti attualmente in circolazione.

Ebbene, sempre nella località spagnola, registriamo di recente un incontro tenutosi tra
Maldini e l’agente di
Hamed Junior Traorè del
Sassuolo, Antonino Imborgia.
Dunque non solo
Berardi per la sinistra, ma anche il 22enne ivoriano degli emiliani: in questa stagione il classe
2000 ha messo a referto
8 gol e 2 assist in
32 partite ufficiali, tra
Serie A Tim e
Coppa Italia.
Ad ogni modo, mentre per
Berardi il corteggiamento meneghino è
concreto, per
Traorè Maldini è stato frenato anzitempo dalle
eccessive richieste per il cartellino.
30 i milioni richiesti dal patron nero-verde
Carnevali per lasciar partire l’esterno sinistro: una proposta rifiutata dal dirigente
rossonero, e trattativa bloccato
sul nascere.
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