In questi giorni sta tornando di moda la vicenda legata all'arrivo di Bernard Arnault al Milan, un epocale cambio al vertice che sta letteralmente facendo sognare i tifosi rossoneri. Noi di Calciostyle siamo stati tra i primi a raccontare di un reale interessamento del patron del lusso che vorrebbe insediarsi a Milano, città della moda da sempre, con nuovi asset e nuovi business tra cui il calcio. Ma nell'euforia generale e generalizzata di questo passaggio societario è giusto e doveroso, per onor di cronaca, fare alcune precisazioni ed alcuni chiarimenti.
Elliott venderà
La prima certezza è che il fondo Elliott cederà il Milan. Sappiamo infatti tutti benissimo che la proprietà americana non ha mai avuto interessi nel mondo del calcio, ma si è trovata costretta ad acquisire il Milan in seguito alle inadempienze di Yonghnog Li, sono state infatti escusse le garanzie. Finora Singer ha apportato denaro nella misura di oltre 600 milioni di euro per rendere il Milan una società senza alcun debito sul mercato obbligazionario e quindi vendibile senza particolari problematiche.
Si attende lo stadio
Il Milan al momento vale intorno ai 500 milioni di euro, Elliott di certo non è intenzionato a vendere realizzando una perdita, ma la sitruazione ovviamente potrebbe cambiare nel giro di pochi mesi quando finalmente arriverà l'ok all'inizio dei lavori del nuovo stadio, solo allora infatti il valore del club di Via Aldo Rossi salirà di molto. Il fondo americano infatti avrebbe fissato la cifra intorno al miliardo.
L'interesse di Arnault
Il Gruppo LVMH presieduto da Bernard Arnault è seriamente intenzionato ad acquisire il Milan. Ritengo non ci siano altre spiegazioni siccome il francese ha fatto condurre addirittura due due diligence dall'anno scorso ad oggi, operazioni che vanno a verificare la bontà dei bilanci e che di solito vengono preliminarmente svolte quando si hanno intenzioni di acquisire società. Per ultimo devo ricordare che tra Arnault ed il Milan è stato firmato un patto di riservatezza in base al quale è espressamente vietato per le parti parlare e diffondere la notizia di una futura acquisizione pertanto non c'è molto da stupirsi se dal fronte francese arrivano le smentite. Sarei seriamente più preoccupato se non arrivassero.
Le date
Al momento ritengo non ci sarà alcun cambio al vertice, la proprietà Singer rimarrà sicuramente fino alla fine dell'anno, esiste un progetto Rangnick che sarà da portare avanti con l'obiettivo di qualificarsi alla Champions. La nuova dirigenza - subordinata all'ok per l'inizio dei lavori del nuovo stadio - potrebbe quindi subentrare agli inizi del 2021, presumibilmente intorno a marzo/aprile per essere in grado di subentrare e gestire al meglio il mercato estivo.