Milan, quante difficoltà a gennaio per reperire sul mercato una nuova punta. Moltissime idee, e moltissimi contatti, ma al momento persistono i soliti annosi problemi.
La doverosa premessa prima di iniziare qualsiasi articolo che parli di attaccanti è che
Massimiliano Allegri ha chiesto alla dirigenza
una prima punta fatta e finita, di spessore e che possibilmente conosca la nostra Serie A. Come si dice, chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Ergo, la dirigenza, così come accaduto in estate, potrebbe anche scegliere di non accontentarlo nemmeno a gennaio in occasione dell'apertura dei battenti del mercato invernale.
Sappiamo le difficoltà per arrivare a
Vlahovic, da sempre il preferito di
Max, il quale con l'arrivo di
Spalletti difficilmente si muoverà a gennaio.
Di
Lewandowski abbiamo già parlato, praticamente impossibile una sua dipartita da
Barcellona, più probabile invece la prossima estate.
Discorsi
Panichelli, Burkardt, Franculino e
Tresoldi accantonati perché non rispondenti all'identikit stilato da Allegri, sebbene alla dirigenza piacciano moltissimo.
Dovbyk piace, ma in prestito. Bisognerà anche capire se
Gimenez sarà ceduto, oppure se il prestito con la
Roma potrebbe essere messo in atto con
Nkunku, attaccante che piace molto ai capitolini.
Potrebbe quindi riaprirsi la pista che porterebbe a
Mauro Icardi? Riteniamo di sì, anche alla luce del fatto che l'argentino
ha chiesto al Galatasaray di essere ceduto per motivazioni ad oggi per noi sconosciute. Fatto sta che aleggia del malcontento e il
Milan potrebbe approfittare della situazione recapitando un'offerta a Istanbul. Una cosa è certa, la situazione appare molto complessa.