Ormai non ci sono più dubbi, Ralf Rangnick farà parte della dirigenza rossonera dalla prossima stagione ed andrà probabilmente a ricoprire il doppio ruolo manager-allenatore, anche se quest'ultimo punto non è ancora stato ben definito. Al momento, causa emergenza legata al Coronavirus, i rapporti tra dirigenza e Rangnick sono solo stati a distanza tramite telefono o conference call.
E' quindi arrivato il momento del fatidico incontro, una colloquio tra il tecnico tedesco ed Ivan Gazidis per chiarire le decine di questioni "spinose" presenti sulla scrivania, dai rinnovi dei contratti, alle cessioni per arrivare al tema più importante, ossia il mercato estivo.
Richieste di piena autonomia
Il punto è chiaro, Ralf Rangnick ribadirà la sua pretesa di avere piene autonomie sia sul campo che sul mercato. In bilico quindi le figure di Paolo Maldini, Stefano Pioli e Frederic Massara, elementi che potrebbero venire sostituiti dallo staff che il tedesco vorrebbe fare arrivare a Milano e con il quale ha collaborato con il Lipsia con ottimi risultati.
Di fatto Rangnick e Gazidis non si vedono dall'incontro conoscitivo avvenuto il 23 dicembre 2019 nell'immediato post Atalanta-Milan quando la dirigenza rossonera, profondamente delusa per il risultato, avrebbe deciso di dare la svolta.