Milan, con Milinkovic-Savic in dirittura d'arrivo nel campionato arabo (Al Hilal) spunta un clamoroso retroscena di mercato.
Il forte centrocampista serbo non è certo un nome nuovo ad essere accostato per il centrocampo
rossonero.
La sua candidatura è rimasta in voga praticamente in tutte le ultime 3 sessioni estive di mercato: un vero e proprio sogno proibito, mai realizzato a
Milanello.
Le 7 stagioni consecutive passate nella
Capitale sponda bianco-celeste lo hanno consacrato a vero leader e calciatore dominante della
Serie A, che fa gola a tutte le big europee.
Prima di virare con forza su
Loftus-Cheek (ufficializzato)
Reijnders dell'Az Alkmaar (per il quale si vuole chiudere in breve tempo) e
Musah del
Valencia, il
Milan ha solamente accarezzato il sogno di portarlo a
Milanello.
Milan, la clamorosa rivelazione di Claudio Lotito

Nel corso dell'intervista rilasciata al ''
Messaggero'', dove praticamente annuncia l'imminente cessione, il patron laziale ha svelato un incredibile retroscena del passato.
Ai tempi in cui il mercato rossonero era ancora nelle mani del
''Condor'' Adriano Galliani, la dirigenza milanista si mosse con decisione per tesserare
Savic.
In particolare,
Lotito ha affermato di aver rifiutato ben
140 mln di euro da parte di quel
Milan.
Di questi
, 60 subito e gli ulteriori
80 pagabili in 5 esercizi grazie agli introiti derivanti dalla
Champions League.
''Non me ne sono pentito, anzi: avrei offerto il rinnovo a Milinkovic a 6 mln con bonus, ma è stato lui a scegliere l'Arabia''.
Un sogno, il
Sergente, destinato a rimanere tale ancora per tanto tempo anche dalla stessa
Juventus, con
Giuntoli che voleva piazzare il primo colpo ad effetto.