Milan, il rinnovo di Franck Kessie è una montagna insormontabile che la dirigenza rossonera non riesce a scalare, o forse non ne ha più intenzione? Andiamo a vedere nel dettaglio la situazione.
Il
rinnovo di
Franck Kessie, allo stato attuale, potrebbe non essere più una priorità. Certo, una dichiarazione di questo tipo può sembrare esagerata, forse ingenerosa per quanto l'ivoriano ha fatto vedere sul campo lo scorso anno. Una stagione come quella scorsa è infatti ben difficile da scordare, oseremmo quasi dire irripetibile ed infatti quella attuale non sta più replicando tutte quelle belle cose. Ma al di là di questo, sappiamo che il contratto del calciatore ivoriano scadrà al
30 giugno del 2022 come sappiamo che la dirigenza rossonera ha presentato un'offerta ufficiale ormai mesi fa all'agente
Atangana.
Franck Kessie, tramite il suo procuratore, ha fatto capire di chiedere di più rispetto ai
6,5 promessi in luogo degli attuali
2,2. Un rinnovo di ingaggio davvero importante,
Maldini ritiene di avere fatto tutto il possibile ed entro tale cifra non è disposto ad andare.
Ivan Gazidis ieri ha infatti parlato di rinnovi con uno sguardo alla sostenibilità pertanto, se non sarà il giocatore ad accettare, il Milan lo lascerà partire a
parametro zero.
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Milan, ma Kessie serve davvero?

Partiamo dal presupposto che tutto ha un prezzo. Franck Kessie è senz'altro uno dei pilastri più solidi all'interno di questo Milan. La situazione va valutata però nella sua interezza. Il giocatore è importante, ed è assodato, ma vale veramente gli
8 milioni richiesti? E soprattutto, il Milan con una sua eventuale partenza saprebbe sopperirne la mancanza? La risposta è probabilmente sì ad entrambi i quesiti, ma per una questione di sostenibilità, come dicevamo prima, la dirigenza rossonera dovrà fare una scelta magari scomoda, ma con un ampio paracadute alle spalle.
L'esplosione di
Sandro Tonali nonchè l'acquisto per l'estate di
Yacine Adli possono far dormire sonni tranquilli al management rossonero. Se a questi nomi uniamo la costanza di
Bennacer, la presenza seppure in prestito di
Bakayoko ed il ritorno di un profilo importante come
Tommaso Pobega viene facile e comprensibile pensare che i rossoneri possano andare avanti con le loro ambizioni anche senza Kessie. E se arrivasse, come sembra, anche
Warren Bondo........