Il Milan si trova in una fase delicata per il futuro di Christian Pulisic, uno dei protagonisti della stagione rossonera.
Nonostante un’offerta formale per prolungare il contratto fino al 2029 a 5 milioni di euro netti l’anno, l’americano ha chiesto tempo, ed è qui che nasce l’allarme in casa Milan. Ecco il punto della situazione:
Cosa sta succedendo
Il Milan vuole blindarlo: l’opzione unilaterale per il rinnovo fino al 2028 esiste già, ma la dirigenza vuole estendere il legame fino al 2029 con un aumento di stipendio.
Pulisic ha rallentato la trattativa: sebbene l'accordo fosse in fase avanzata, negli ultimi giorni c'è stata una frenata, voluta dal giocatore.
Le motivazioni di Pulisic
Christian Pulisic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Vuole chiarezza sul progetto sportivo: l’ex Chelsea non è completamente convinto della direzione tecnica del club.
Aspetta le decisioni su allenatore e direttore sportivo: con l’addio (ormai certo) di Stefano Pioli e l’incertezza su chi guiderà il progetto, Pulisic preferisce aspettare prima di legarsi a lungo termine.
Ambizioni Champions: vuole giocare regolarmente in Champions League, e l'ultima stagione, tra alti e bassi, ha lasciato qualche perplessità sulla competitività reale del Milan per il futuro.
Perché il Milan è preoccupato
Pulisic è uno dei leader tecnici, autore di una stagione solida tra gol, assist e qualità costante.
Eventuali offerte dall’estero potrebbero arrivare, e il club vuole evitare un altro caso simile a quelli già vissuti (Donnarumma, Calhanoglu, Kessié).
Cosa può succedere ora:
Il Milan dovrà accelerare nella scelta del nuovo allenatore (i nomi caldi restano Lopetegui, Fonseca e Van Bommel).
Servirà chiarire il progetto e le ambizioni a breve termine per convincere Pulisic.
Se i dubbi del giocatore non verranno dissipati, non è da escludere un addio già nell’estate 2025, con eventuale cessione per monetizzare.
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