Milan, in estate sarà rivoluzione soprattutto per quanto concerne il reparto offensivo. Condizione necessaria ovviamente quella di raggiungere la qualificazione alla Champions, per non vanificare le molte idee della dirigenza. Vediamole insieme.
Il
Milan in estate rivoluzionerà in parte il reparto offensivo. Questo perchè c'è moltissima delusione sull'operato di alcuni interpreti. Per quanto riguarda la trequarti saranno presi i giusti accorgimenti sulla fascia destra dove sarà probabilmente
Junior Messias a lasciare.
Alexis Saelemaekers, per età e potenziale, dovrebbe invece rimanere. Probabile arrivo quello di
Nicolò Zaniolo la cui promessa fatta da
Paolo Maldini potrebbe essere mantenuta.
La classica mattonella del numero 10 è invece quantomai in bilico. La fiducia verso
Charles De Ketelaere è ancora massima, sebbene qualche dubbio sicuramente qualcuno se lo sta facendo, ad iniziare dalla proprietà che fin da subito aveva storto il naso alla richiesta di
Paolo Maldini di finanziare l'acquisto del 2001 belga. Dubbi anche su
Brahim Diaz la cui valutazione di
22 milioni di euro non verrà minimamente presa in consierazione dai rossoneri che non andranno oltre i
15.
E veniamo alla corsia di sinistra. La pià problematica al momento con
Rafael Leao che dovrebbe rimanere, ma non firma,
Divock Origi oggetto misterioso ed
Ante Rebic probabile partente. In caso di permanenza del portoghese, potrebbe lasciare anche il belga, o andare in prestito, per consentire l'arrivo di
Noa Lang ed
Allan Saint-Maximin con la formula del prestito oneroso per quest'ultimo.
In attacco confermato
Olivieri Giroud con
Zlatan Ibrahimovic il quale potrebbe ancora firmare per un altro anno. Difficili i ritorni di
Colombo e
Lazetic, il Milan si concentrerà su una prima punta d'eccellenza. Sappiamo che piacciono moltissimo
Hojlund, David, Balogun e
Vlahovic qualora la
Juventus si trovasse nella disperata condizione di dover vendere. Attenzione anche a
Mauro Icardi, piano B dei rossoneri qualora uno dei suddetti profili non dovesse arrivare.
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