Milan, Rocco Ascone fa l'occhiolino ai rossoneri. Il giovane centrocampista gioca in Danimarca, paragonato ad Adrien Rabiot. Potrebbe vestire l'azzurro.
Una nuova stella si affaccia nel calcio che conta, si tratta di Rocco Ascone. Il 19 enne centrocampista milita in Danimarca, nelle file del Nordsjaelland. E' in prestito dalla squadra francese del Lille, con cui ha vinto la Ligue 1 con
Mike Maignan nel 2021.
Il giovane centrocampista viene paragonato ad
Adrien Rabiot : stesso ruolo di mediano moderno a tutto campo, stesso look con capelli lunghi e barba scura. Il ragazzo ha doppia cittadinanza, figlio di un emigrato calabrese di Taurianova (Rc).
La storia del giovanotto parte da Villeneuve-d'Ascq, nel nord della Francia, vicino al confine con il Belgio. I genitori avevano una pizzeria a Lille e all'età di 8 anni finisce nel florido vivaio del Lille. A 16 anni firma il contratto da professionista.
E' la stagione 2020-21 quella dello storico titolo conquistato con Philippe Galtier in panchina e culminata con una festa pazzesca in città. In squadra oltre a Mike Maignan, c'erano Sven Botman e Renato Sanches ex obiettivi rossoneri.
Un futuro da disegnare e il tifo per i colori rossoneri
Rocco Ascone è nel giro delle nazionali giovanili francesi, attualmente è all'Under 20. Non è mai stato chiamato dalle nostre selezioni, ma ha aperto alla possibilità di scegliere i colori azzurri. Il Ct Roberto Mancini è avvisato.
Considera il campionato italiano uno dei migliori al mondo e sogna di giocarci. Sognando quella maglietta rossonera per la quale fa il tifo fin da piccolo. L'ex compagno Mike Maignan lo ha segnalato alla dirigenza rossonera.
La triade Maldini - Massara - Moncada ha preso nota e segue con attenzione i progressi. Ha caratteristiche importanti: mancino naturale, ha un buon tiro dalla lunga distanza che lo rende perfetto anche per battere i calci piazzati.
Il classe 2003 è abile nello stretto, ha un'ottima visione di gioco ed è molto duttile: può giocare in tutti i ruoli in mezzo al campo e all'occorrenza anche come trequartista. Insomma, profilo perfetto per la politica rossonera.