Il termine ultimo è domani 15 luglio, se le parti non si incontreranno, Simon Kjaer non verrà confermato. Il danese è arrivato a Milano a gennaio nell’indifferenza più totale, ma a testa bassa ha saputo fin da subito scalzare nelle gerarchie Mateo Musacchio con prestazioni convincenti e di buona personalità. A parte lo svarione, complice anche Romagnoli, in occasione del 2-0 siglato da Ronaldo, Kjaer è sempre stato uno dei migliori in campo sapendo ben duettare con il capitano che aveva decisamente bisogno di avere al suo fianco una spalla esperta su cui affidarsi.
Rinnovo complicato
Sembra quasi un paradosso, basterebbero 3,5 milioni di euro, un decimo, forse anche meno di quanto verrebbe speso per un centrale difensivo di qualità. Il Milan ce l’ha già in casa, ma probabilmente queste considerazioni non basteranno. Il danese ha 31 anni, troppi per la nuova rigida linea imposta dalla proprietà rossonera. Si allontana il rinnovo di Kjaer, difficile che la dirigenza ormai cambi idea entro domani.