Calciomercato
Milan stai attento, il Napoli può soffiare David
Milan, arrivano altre novità in merito all’attaccante canadese in odore di trasferimento dalla Ligue 1. Vediamo cosa starebbe accadendo.
Che Jonathan David sia un giocatore fortemente seguito dal Milan in questi ultimi anni non vi sono dubbi. L’eccessiva valutazione intorno ai 60 milioni di euro aveva sempre tenuto i rossoneri a debita distanza, ma il contratto in scadenza al 30 giugno 2025 potrebbe permettere alla dirigenza di osare.
Il costo del cartellino si aggira quindi intorno ai 30-35 milioni, cifra decisamente più abbordabile. Tuttavia non ci sono solamente i rossoneri sul classe 2000 canadese. In Italia troviamo infatti il Napoli che sta facendo sul serio. Alcuni contatti con l’agente di David, che ricordiamo era in Italia alcuni giorni fa, hanno portato a una sorta di accordo verbale. In attesa delle mosse del Milan, se ci saranno.
Il canadese potrebbe quindi prendere il posto di Osimhen nell’attacco del club partenopeo. Alcune indiscrezioni parlano già di cifre, un contratto da 3 milioni di euro a salire. Dobbiamo ancora verificare queste ultime voci, ma possiamo sostenere che il Napoli sta decisamente facendo sul serio.
Calciomercato
Juventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
La Juventus valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: durante la prossima sosta per le nazionali sono attesi contatti diretti con gli agenti dell’argentino.

NICOLAS GONZALEZ DELL’ARGENTINA ESULTA DOPO AVER SEGNATO IL PRIMO GOL DELLA SQUADRA NELLA SFIDA DI QUALIFICAZIONE SUDAMERICANA AI MONDIALI 2026 CONTRO LA COLOMBIA (FOTO DI ANDRES ROT/GETTY IMAGES)
L’ipotesi sul tavolo porta a un prolungamento fino al 2030 o al 2031. Al momento, però, non c’è alcun accordo: il contratto resta valido fino al 30 giugno 2029, e ingaggio, durata e condizioni di una nuova intesa devono ancora essere negoziati.
Quanto pesa Nico Gonzalez nei conti bianconeri
Al 31 dicembre 2025 la Juventus indicava per il giocatore un costo iscritto a bilancio di 35,013 milioni di euro, con ammortamenti e svalutazioni accumulati per 9,773 milioni e un valore netto residuo di 25,240 milioni. È il dato ufficiale più recente: il progetto di bilancio al 30 giugno 2026 sarà infatti esaminato dal Consiglio di Amministrazione solo tra il 24 e il 30 settembre.
Un rinnovo fino al 2030 o al 2031 permetterebbe di distribuire su un periodo più lungo il valore ancora da ammortizzare, riducendo così la quota contabilizzata ogni anno. Non si tratta di un recupero di denaro già speso per il cartellino, ma di un effetto puramente contabile sulla distribuzione del costo residuo.
Il precedente: i rinnovi che avevano tagliato gli ammortamenti di 15 milioni
La Juventus ha già usato questo meccanismo. Nel bilancio 2024/25 il club aveva spiegato che i prolungamenti contrattuali di diversi calciatori avevano prodotto minori ammortamenti per circa 15 milioni di euro nell’esercizio.
Tra i giocatori coinvolti figuravano Andrea Cambiaso, Weston McKennie, Arkadiusz Milik, Mattia Perin, Arthur, Gleison Bremer e Kenan Yildiz. Il dato non consente di isolare l’effetto del solo rinnovo di Gonzalez, ma conferma che l’impatto sugli ammortamenti è un elemento concreto nella gestione dei contratti della dirigenza bianconera.
Dal prestito all’Atletico Madrid alla fiducia di Spalletti
Il quadro tecnico è cambiato rispetto all’estate. Gonzalez era stato ceduto all’Atletico Madrid nel 2025 con la formula del prestito e un riscatto fissato a 32 milioni di euro, che poteva diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni.
Il trasferimento definitivo non si è concretizzato e l’argentino è tornato a Torino, dove in questa stagione ha trovato spazio con Luciano Spalletti. Il segnale più recente porta la data del 17 settembre, nel 5-0 contro il NEC Nijmegen alla prima giornata di Europa League: Gonzalez ha aperto le marcature e nel post-partita ha commentato così il momento personale: «Mi trovo bene in squadra anche grazie al mister e ai compagni che mi danno fiducia».
Cosa manca per chiudere il rinnovo
Il confronto tra la Juventus e gli agenti di Gonzalez è previsto per la prossima pausa per le nazionali, con due possibili scadenze sul tavolo: 2030 e 2031. Ingaggio, durata esatta e altri dettagli economici restano invece ancora da definire.
Il dossier Nico Gonzalez tiene così insieme campo, mercato e bilancio: la nuova centralità tecnica spinge verso la permanenza, mentre un contratto più lungo permetterebbe di ridistribuire il costo residuo del giocatore. Il passaggio decisivo, tuttavia, deve ancora arrivare.
Calciomercato
Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
I Gunners seguono l’olandese in vista di gennaio. Sei gol nelle prime quattro giornate hanno fatto crescere ulteriormente il peso economico dell’attaccante.

DONYELL MALEN DELLA ROMA SEGNA UN GOL (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)
L’Arsenal ha messo Donyell Malen nel mirino in vista del mercato di gennaio, ma la parte più interessante della storia riguarda la Roma: il club giallorosso lo ha riscattato dall’Aston Villa per 25 milioni di euro soltanto lo scorso maggio, e quattro mesi e sei gol nelle prime quattro giornate di Serie A più tardi la sua valutazione è salita fino a 60-65 milioni.
Chelsea e Manchester City seguono a loro volta il classe 1999, ma è soprattutto la crescita del valore dell’olandese a raccontare la dimensione dell’operazione costruita dalla Roma. Malen ha un contratto fino al 30 giugno 2030 ed è diventato uno dei riferimenti offensivi di Gian Piero Gasperini.
Roma, 25 milioni dopo 15 gol
L’attaccante era arrivato dall’Aston Villa nel gennaio 2026 in prestito con opzione di acquisto. L’impatto con il calcio italiano fu immediato: 15 gol in 20 presenze nella seconda parte della stagione.
Il 26 maggio i giallorossi completarono così l’acquisto a titolo definitivo per 25 milioni di euro, legando Malen al club fino al 2030.
A settembre il quadro economico è già completamente diverso. La valutazione che accompagna l’olandese sul mercato è arrivata a 60-65 milioni, più del doppio rispetto alla cifra investita per acquistarlo definitivamente.
Sei gol in quattro giornate fanno salire il valore
A spiegare il salto c’è soprattutto il rendimento sul campo.
Malen ha aperto la Serie A 2026/27 con una tripletta contro la Fiorentina, una doppietta contro il Lecce e un altro gol contro il Torino. Il bilancio dopo quattro giornate è di sei reti, con una media di 1,5 gol a partita.
In Champions League ha aggiunto anche un assist contro il Fenerbahçe.
Il dato diventa ancora più significativo considerando l’intera esperienza romana: tra la seconda parte della scorsa stagione e l’avvio di quella attuale, l’attaccante ha raggiunto 21 gol in 25 presenze ufficiali.
La Roma non ha quindi soltanto acquistato un giocatore capace di incidere immediatamente. In pochi mesi ha visto crescere anche il valore di uno dei principali asset della rosa.
Malen-Dybala, Gasperini ha trovato la coppia
La centralità dell’olandese va oltre i numeri.
Gian Piero Gasperini ha sottolineato l’intesa costruita tra Malen e Paulo Dybala, due giocatori con caratteristiche complementari e capaci di creare con continuità situazioni pericolose.
È un elemento importante anche in chiave mercato. Malen oggi non rappresenta soltanto un cartellino fortemente rivalutato, ma una delle pedine sulle quali è stato costruito l’attacco giallorosso.
Il contratto fino al 2030 completa il quadro e permette alla Roma di gestire da una posizione forte l’interesse proveniente dalla Premier League.
Arsenal su Malen, c’è anche un legame con il passato
Arsenal, Chelsea e Manchester City hanno acceso i riflettori sull’attaccante in vista delle prossime finestre di mercato.
Per i Gunners la storia ha anche un elemento particolare. Malen ha trascorso parte della propria formazione nel settore giovanile dell’Arsenal prima di lasciare Londra per trasferirsi al PSV nel 2017.
Quasi dieci anni dopo il club inglese torna così a guardare un giocatore profondamente diverso: passato attraverso PSV, Borussia Dortmund, Aston Villa e infine Roma, dove ha trovato una continuità realizzativa che ne ha fatto crescere rapidamente il valore.
Roma, Malen vale più del doppio in quattro mesi
I numeri riassumono l’operazione meglio di qualsiasi altra valutazione.
A maggio la Roma ha investito 25 milioni di euro per riscattare un attaccante reduce da 15 gol in 20 partite. A settembre Malen ha aggiunto altre sei reti in Serie A e il suo valore è arrivato nell’area dei 60-65 milioni.
Significa che in appena quattro mesi il valore attribuito al suo cartellino è diventato più che doppio rispetto al prezzo del riscatto.
L’interesse dell’Arsenal apre già uno scenario per gennaio, ma per la Roma il dato più importante è un altro: Malen è passato in pochi mesi da investimento da 25 milioni a uno degli asset più preziosi della rosa. E i suoi 21 gol in 25 presenze spiegano perché oggi servano cifre completamente diverse per portarlo via da Trigoria.
Calciomercato
Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina
L’argentino ha giocato 131 minuti nelle prime tre presenze e contro il Torino è arrivato il primo match da titolare. Il suo utilizzo può incidere direttamente sull’accordo con il Marsiglia.

LEONARDO BALERDI DELL’AS ROMA IN AZIONE (FOTO DI FABIO ROSSI/AS ROMA VIA GETTY IMAGES)
Leonardo Balerdi ha conquistato il primo posto da titolare nella Roma dopo appena tre presenze: un passaggio importante anche sul mercato, perché più spazio troverà nelle scelte di Gian Piero Gasperini, più si avvicineranno le condizioni che possono rendere obbligatorio il riscatto dal Marsiglia.
Il classe 1999 è arrivato nella Capitale in prestito oneroso da 1 milione di euro, con diritto di riscatto. L’accordo prevede però diverse soglie legate al suo utilizzo, capaci di trasformare l’opzione in obbligo e di modificarne anche il costo.
Balerdi, 131 minuti e il primo match da titolare
Gasperini ha inserito il difensore gradualmente. L’argentino ha giocato 24 minuti contro l’Atalanta in Serie A e 17 contro il Fenerbahçe in Champions League, prima di partire dall’inizio contro il Torino il 14 settembre.
Nel successo per 2-0 dei giallorossi il centrale è rimasto in campo per tutti i 90 minuti, portando il proprio totale a 131 minuti in tre presenze con la Roma.
Una prestazione accompagnata anche dalle parole del tecnico. Gasperini ha sottolineato le caratteristiche di Balerdi, descrivendolo come un difensore moderno, forte fisicamente e veloce. Nel parlare del modo di interpretare il ruolo ha citato anche Franco Baresi, precisando di non voler stabilire un paragone di valore con l’ex capitano del Milan.
Il dato più significativo resta il passaggio dalla panchina alla prima gara completa: l’argentino ha ottenuto il primo vero segnale di fiducia e adesso ogni nuova presenza può pesare anche sul suo futuro nella Capitale.
Il minutaggio di Balerdi può decidere il riscatto
Il meccanismo dell’accordo con il Marsiglia lega direttamente il riscatto al numero di partite disputate.
Se Balerdi giocherà almeno il 55% delle gare stagionali, considerando tutte le competizioni e almeno 45 minuti per partita, il diritto diventerà obbligo per 14 milioni di euro.
È prevista anche una seconda fascia. Con un utilizzo compreso tra il 40% e il 55% delle partite, scatterà comunque l’obbligo, ma per 11 milioni di euro.
Il minutaggio diventa così una parte centrale dell’operazione. Se l’argentino continuerà a guadagnare spazio nelle rotazioni di Gasperini, la Roma si avvicinerà progressivamente non soltanto a una nuova gerarchia difensiva, ma anche all’acquisto definitivo del giocatore.
C’è anche la soglia del 20% nella seconda parte della stagione
L’accordo contiene un ulteriore meccanismo legato alla seconda metà dell’annata.
Se Balerdi disputerà almeno il 20% delle partite nella seconda parte della stagione, scatterà l’obbligo di riscatto per 9 milioni di euro.
Una condizione che completa una formula costruita su più livelli: non conterà soltanto quanto giocherà complessivamente il centrale, ma anche la continuità del suo impiego nella fase successiva della stagione.
Più spazio per Balerdi, più vicino il futuro in giallorosso
Tre presenze rappresentano ancora l’inizio del percorso, ma la prima indicazione è già arrivata. Balerdi è passato da due ingressi dalla panchina ai 90 minuti contro il Torino, accompagnati dall’apprezzamento pubblico di Gasperini.
Da questo momento campo e mercato procedono insieme. Ogni gara da almeno 45 minuti può aumentare il peso dell’argentino nella Roma e contemporaneamente avvicinare una delle soglie previste dall’accordo con il Marsiglia.
Più Balerdi diventerà una presenza stabile nella difesa di Gasperini, più il suo riscatto smetterà di essere una decisione da rimandare a fine stagione per diventare una conseguenza del suo utilizzo sul campo.
-
Calciomercato12 minuti faJuventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
-
Calciomercato15 minuti faRoma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
-
Liga2 ore faMbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
-
Calciomercato2 ore faBalerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina
-
Calciomercato3 ore faPSG su Gavi, il Barcelona lo rilancia: il segnale di Flick
-
Calciomercato19 ore faSampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è
-
Calciomercato20 ore faLecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa
-
Calciomercato20 ore faRoma-Darmian, si può tesserare ma non giocare la League Phase