Igli Tare è ormai considerato il principale candidato per il ruolo di direttore sportivo del Milan, ormai sembra tutto pronto per la firma sul contratto.
IL PROPRIETARIO DEL MILAN GERRY CARDINALE E L’AMMINISTRATORE DELEGATO GIORGIO FURLANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Secondo recenti indiscrezioni, l'ex dirigente della Lazio potrebbe essere ufficializzato entro la fine di marzo.
Igli Tare ha le idee molto chiare per rilanciare il Milan nella prossima stagione, con tre mosse principali che potrebbero segnare una vera e propria svolta per il club. Se, come previsto, diventerà il nuovo direttore sportivo rossonero, il dirigente albanese è già al lavoro per costruire una rosa competitiva, puntando su strategie mirate per rimettere in sesto la squadra dopo una stagione difficile.
Le tre mosse principali di Tare per il Milan
Massimiliano Allegri come allenatore
Il sogno per la panchina rossonera è Massimiliano Allegri. Tare ha sempre ammirato il tecnico livornese, che provò a prendere alla Lazio, definendolo "il miglior allenatore italiano". Allegri sarebbe il ritorno ideale al Milan, dove ha già vinto uno scudetto nel 2011, e potrebbe dare nuova linfa alla squadra in vista della prossima stagione. Il suo profilo, inoltre, risponde alla necessità di stabilità e ambizione per risollevare un club che fatica a tornare ai vertici.
Sergej Milinkovic-Savic come colpo di mercato
Per il centrocampo, Tare punta forte su Sergej Milinkovic-Savic. Il serbo, che è stato uno dei pilastri della Lazio durante la gestione Tare, sta facendo bene anche in Arabia Saudita con l'Al-Hilal. Il ritorno in Europa potrebbe essere dietro l'angolo, e il Milan sarebbe pronto ad accoglierlo per rinforzare il proprio reparto di centrocampo. Milinkovic-Savic rappresenta un acquisto di esperienza e qualità, e sarebbe un acquisto importante per dare solidità alla squadra.
Rilancio di Rafael Leao
Infine, Tare vuole concentrarsi sul futuro di Rafael Leao. Il portoghese è uno degli asset più preziosi del Milan, e il direttore sportivo intende capire se il classe 1999 ha intenzione di rimanere in rossonero. L'obiettivo è quello di rilanciare Leao, mantenendolo al centro del progetto tecnico del club, ma sarà fondamentale capire se il giocatore vorrà continuare la sua avventura a Milano o se avrà altre ambizioni.
Con queste mosse, Tare ha in mente di dare un'impronta forte al Milan, puntando su un mix di esperienza, talento e continuità. L’arrivo di Allegri, l'acquisto di Milinkovic-Savic e il rinnovo di Leao potrebbero davvero rappresentare il punto di partenza per una nuova era rossonera.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.