Milan, sono piuttosto noti e conclamati i mal di oancia del terzino sinistro rossonero. Vento di partenza a fine stagione, tuttavia potrebbe esserci una minima possibilità che rimanga.
Una decisione da prendere a fine stagione, questo per evitare di perderlo a
costo zero la prossima estate. Ci riferiamo ovviamente a
Theo Hernandez il quale intrattiene
rapporti ai minimi termini col club e con
Sergio Conceicao.
A prescindere dal comportamento di un professionista il quale dovrebbe sempre onorare la maglia, nel
trattamento del francese possiamo ravvisare un evidente
concorso di colpe. Abbiamo infatti scritto in più occasioni di quanto il giocatore volesse cambiare aria la scorsa estate e quanto sia stato convincente
Zlatan Ibrahimovic nel prospettargli un futuro più roseo, un club in grado di lottare per il campionato e per le zone nobili della
Champions League.
Invece nulla di tutto questo, con un conseguente malessere da parte di Theo acuito ulteriormente in questi ultimi periodi di tensioni col tecnico portoghese. Da lì la decisione di cambiare a fine stagione.
Tuttavia potrebbe esserci ancora una piccola fiammella di speranza nel caso arrivasse un allenatore come
Antonio Conte, uno che sa valorizzare e soprattutto che, se preso, dimostra una serietà di progetto finora vista poco negli ultimi anni dove spesso c'è stata prevalenza di improvvisazione.
Sappiamo infatti che il tecnico leccese stravederebbe per il francese e ne chiederebbe di certo la permanenza. Un suo intervento potrebbe quindi essere decisivo, ma non escludiamo che anche gente come
Allegri o
Gasperini sarebbe prefettamente in grado di andare a toccare certe corde. In fin dei conti Theo Hernandez non brama dalla voglia di cambiare aria per forza, la stessa compagna
Zoe Cristofoli ha mai nascosto la volontà di rimanere a Milano.
La soluzione ideale per il
Milan potrebbe dunque essere quella di
rinnovare il contratto e poi valutare il da farsi, il potere contrattuale che avrà infatti in estate sarà minimo senza il rinnovo.