Viaggio londinese per il Ds del Milan Massimo Mirabelli e l’AD Marco Fassone per un colloquio con i dirigenti del fondo Elliott.
Ma il loro viaggio a quanto trapelato nasconde anche secondi fini, tutto ruota intorno ad un nome altisonante che in più occasioni ha scaldato il cuore della tifoseria rossonera: Alvaro Morata, già a lungo trattato l’estate scorsa.
Attaccante classe 92 dotato dal piano fisico e tecnico, abile nel dribbling e nel gioco aereo, soprannominato El Ariete (l’ariete) e paragonato per il suo stile di gioco al connazionale Fernando Morientes.
In Italia ha vestito la casacca della Juve nelle stagioni 2014-2016.
Con Kalinic verso Madrid in prestito con obbligo di riscatto a 20 milioni e Bacca probabile partente non é ipotizzabile un attacco il cui peso venga caricato tutto sulle spalle del promettente Cutrone.
Ore concitate quindi. L’attaccante del Chelsea sta apprezzando da giorni le avances del Milan e non ha mai nascosto di voler tornare in Italia.
Sicuramente la definizione del nuovo cda prevista per sabato 21 ed un eventuale conseguente passo indietro della Fifa potrebbero far scattare la molla dell’operazione quantificata con un esborso economico di 50 milioni che il fondo potrebbe mettere a disposizione per regalare ai rossoneri il campione spagnolo.