Fabio Borini con l’avvento di Stefano Pioli ha visto il campo raramente, non rientra affatto nei progetti del tecnico pertanto già a gennaio potrebbe lasciare il club. Intorno al suo nome c’è spesso stata diffidenza, anche se finora in rossonero è stato uno dei calciatori più eclettici ci siano stati, capace di accettare ruoli anche non congeniali pur di essere funzionale alla causa. Lo scorso anno Gattuso, poi Giampaolo, lo avevano utilizzato con discreta continuità e l’esterno rossonero ritengo abbia risposto alle chiamate sempre in modo adeguato e con diligenza, ma qualcosa si è rotto.
Milan: tre squadre su Borini

Fabio Borini con l’avvento di Stefano Pioli ha visto il campo raramente, non rientra affatto nei progetti del tecnico pertanto già a gennaio potrebbe lasciare il club. Intorno al suo nome c’è spesso stata diffidenza, anche se finora in rossonero è stato uno dei calciatori più eclettici ci siano stati, capace di accettare ruoli anche non congeniali pur di essere funzionale alla causa. Lo scorso anno Gattuso, poi Giampaolo, lo avevano utilizzato con discreta continuità e l’esterno rossonero ritengo abbia risposto alle chiamate sempre in modo adeguato e con diligenza, ma qualcosa si è rotto.
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