Milan, quello che la dirigenza sta conducendo è senza dubbio un buon mercato. Che potrebbe diventare ottimo al verificarsi di certe condizioni.
Voto quattro per la snervante lentezza delle operazioni, ma stando al proverbio
maggiore è l’attesa migliore è la resa, dobbiamo metterci seduti con le braccia conserte ad aspettare che tutte le pedine vadano a incastrarsi nel punto giusto.
Prima di parlare di acquisti, voglio rimarcare il fatto che i tre top player attualmente in rosa,
Maignan Theo Hernandez e Leao, non partiranno. Come dicono i giovani,
tanta roba.
A partire saranno probabilmente alcuni giocatori non ritenuti indispensabili, quali ad esempio
Malick Thiaw, bravo, ma che finora la differenza non ha saputo farla. Di fronte ad un’offerta adeguata, il
Newcastle sembra fare sul serio, può partire.
Detto questo, arriverà in difesa
Emerson Royal per provare a dare una sveglia ad una
corsia lo scorso anno sopita dagli errori di
Calabria. In centro è già arrivato
Pavlovic, un gigante da collocare vicino a
Tomori aspettando che la coppia si amalgami al meglio. Sulla carta un muro impenetrabile.
A centrocampo mi aspetto la chiusura per
Fofana probabilmente la prossima settimana con la cessione di
Pobega e
Adli e il probabile ingresso in prima squadra di
Mattia Liberali il quale potrebbe essere provato sulla trequarti.
Uno tra
Samardzic e
Chiesa potrebbe realmente arrivare, questione di costo, ma anche di reali esigenze. Lo juventino sarebbe di certo un profilo importante, ma l’idea è che il
Milan sulle fasce sia già adeguatamente coperto, mentre Samardzic sarebbe un colpo degno di nota.
In attacco, oltre al neo acquisto
Morata, arriverà
Tammy Abraham il quale costringerà
Jovic alla partenza.