Vincere aiuta a vincere, mai detto si é rivelato così esatto, i rossoneri infatti con le vittorie stanno trovando consapevolezze che un anno fa a quest’ora erano inimmaginabili. Ma
vincere aiuta a rinnovare, la dirigenza infatti si trova a dovere affrontare alcune spinose questioni legate ai
rinnovi di due profili da cui prescindere potrebbe diventare difficile, mi riferisco ad
Hakan Calhanoglu e
Gianluigi Donnarumma.
Il volere dei giocatori
Entrambi i giocatori
vogliono rimanere a Milano e lo stesso dirigente
Paolo Maldini ha più volte ribadito che la proprietà cercherà di fare di tutto affinché si possa trovare la formula adatta con i loro procuratori.
Gordon Stipic, agente di Calhanoglu, avrebbe già avuto alcuni scambi di pensieri con la dirigenza, ma al momento non é ancora stata intavolata alcuna trattativa, il tempo stringe e necessità scongiurare il fatto di
perdere il trequartista a parametro zero. Verrà sicuramente chiesto un adeguamento contrattuale, non alle cifre che si leggono in questi giorni, bensì ragionevolmente riteniamo intorno ai
4 milioni più eventuali bonus.
Per quanto riguarda
Donnarumma la situazione potrebbe essere più complessa.
Mino Raiola venderà cara la pelle del suo assistito chiedendo una cifra dai
7 agli 8 milioni più bonus. Sicuramente un impegno non di poco conto per il monte ingaggi rossonero, ma ci sarebbe la volontà di accontentarlo se le cifre rimarranno intorno a questi parametri.
Entrambi i giocatori - come detto - vogliono continuare con i colori rossoneri, sicuramente invogliati e stimolati da
un progetto importante che sta nascendo, non a caso il Milan attualmente é primo in classifica, frutto di un’oculata gestione dirigenziale e di un mercato soddisfacente al quale a gennaio
potrebbero essere aggiunti due colpi per tentare di osare a qualcosa di veramente importante. I due giocatori sanno di essere ad un bivio, così come gli altri compagni e riteniamo rimarranno al Milan per cercare di scrivere ancora per qualche anno pagine finalmente importanti.
Il rapporto con Ibrahimovic
Sia Donnarumma che specialmente Calhanoglu
hanno particolarmente legato con Zlatan Ibrahimovic in campo, ma soprattutto fuori. Non é infatti un caso che la dirigenza rossonera voglia rinnovare il contratto allo svedese
fino al 2022, una mossa senz’altro importante che potrebbe aiutare, se ce ne fosse ulteriore bisogno, a far propendere la scelta degli altri due suoi compagni di squadra a rimanere a Milano.