Milan-Vlahovic, ebbene sì, torniamo in argomento sul forte attaccante serbo. Vedremo qui di seguito l’intera situazione è come si potrebbe evolvere il mercato.
L’asse Milano-Torino potrebbe tornare ad arroventarsi nel giro di qualche settimana. Il
rumore si sta facendo molto forte, dopo i primi spifferi di fine anno scorso. Eravamo infatti nel pieno dei bagordi natalizi, quando proprio noi di
Calcio Style scrivemmo di un possibile interesse del Milan per
Dusan Vlahovic (questo il
link)
Sono state necessarie diverse
verifiche in quanto - lo sappiamo - l’ambiente Milan è quanto di più ermetico ci possa essere, traspare nulla e le trattative importanti vengono sempre effettuate sotto traccia. Aggiungiamo che l’attaccante serbo era un pallino dello stesso
Paolo Maldini, pertanto la pista sembrava potesse essere decaduta. Niente di tutto ciò.
L’ex Fiorentina
vuole cambiare aria. Alla notizia che
Massimiliano Allegri continuerà a rimanere alla guida tecnica della
Juventus, il giocatore avrebbe dato incarico agli agenti di
International Sports Office di sondare il terreno per un’ anticipata dipartita dal capoluogo piemontese.
Una scelta non facile, riflettuta a lungo, ma la convinzione di Vlahovic è che con Allegri non possa essere valorizzato al meglio il suo potenziale. Da qui la sofferta decisione di guardarsi intorno, con meta preferita l’Italia.
Ma entriamo meglio nei dettagli. Il Milan cerca un attaccante forte, possibilmente già rodato e trovare un profilo che conosca la nostra Serie A, per di più giovane, sarebbe la ciliegina sulla torta in grado di far propendere ogni scelta su di lui. È così sembra che sia.
Attenzione ad un noto interesse del Diavolo
Aggiungiamo che la
Juventus dovrà cedere un giocatore importante per perseguire alcuni obiettivi di mercato. E di qui potrebbe quindi partire una sorta di accordo non scritto,
un patto di non belligeranza, volto a trasferire Dusan Vlahovic al Milan con l’impegno dei rossoneri di non mettersi in mezzo, o di traverso, per
Sergej Milinkovic Savic il quale si trasferirebbe di conseguenza sotto la Mole.
Milan-Vlahovic: le cifre
Parliamo di cifre, note proverbialmente dolenti. Il Milan si accomoderebbe in Via Druento, Torino, con un’offerta da
32-35 milioni cash, per la restante parte si parlerebbe di prestito dilazionato. Contratto quinquiennale da
5 milioni netti a stagione più bonus spalmati nei cinque anni. Parlando di progetto, il classe 2000 andrebbe a collocarsi in uno schema tattico probabilmente a lui più congeniale trovando alla guida lo stesso
Stefano Pioli conosciuto ai tempi di Firenze. Prova il ente potrebbe valere la pena adeguarsi minimamente l’ingaggio a fronte di una maggiore visibilità, anche in Champions League, cosa quest’anno preclusa ai bianconeri.
Alla Juventus andrebbe invece Milinkovic-Savic per una somma intorno ai
30 milioni. Sappiamo infatti che
Lotito dovrà vendere il suo talento in estate e che lo stesso avrebbe espresso volontà di rimanere in Italia, non avendo peraltro particolari offerte dall’estero.