Una nuova fiamma rossonera potrebbe accendersi sul mercato estivo. Ma solo a certe regole. Il nome è quello di Dusan Vlahovic.
Milan: Vlahovic el diablo?
Vlahovic, centravanti serbo in uscita dalla Juventus, è più di un'idea per il Milan. Ma solo se le condizioni economiche diventano favorevoli. Un affare che sa di occasione. E anche di incastro perfetto tra volontà tecniche e necessità finanziarie.
Il Milan, impegnato a rinforzare soprattutto le fasce difensive e a chiudere per Jashari, non molla la pista per un nuovo centravanti. Santiago Gimenez resta il punto fermo su cui costruire l'attacco. Ma la società sta valutando con attenzione anche un profilo di peso da affiancargli. Tra le opzioni, il nome di Vlahovic spicca per storia, caratteristiche e, paradossalmente, accessibilità.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il serbo, in scadenza con la Juventus nel 2026 e con un rinnovo che appare ormai fuori discussione, potrebbe lasciare Torino già in questa sessione. L'idea stuzzica il Milan, anche grazie al buon rapporto tra il giocatore e Max Allegri, con cui ha condiviso il cammino bianconero. Proprio il tecnico livornese potrebbe essere una leva importante per facilitare il passaggio in rossonero.
A quale prezzo?
Ma il vero nodo resta quello economico. Il Milan non è disposto ad accollarsi né un esborso pesante per il cartellino né l’ingaggio da 12 milioni che Vlahovic percepisce attualmente. Il via libera all’operazione verrà dato solo se si realizzeranno due condizioni precise. In primo luogo, un addio alla Juve a prezzo di saldo, o addirittura a parametro zero. In secondo luogo, un netto ridimensionamento dell’ingaggio, che dovrà essere almeno dimezzato. A compensare, il club sarebbe pronto a inserire bonus legati a obiettivi importanti come la vittoria dello Scudetto o il titolo di capocannoniere in Serie A.
Nomi alternativi sul taccuino rossonero ci sono – da Boniface del Leverkusen a Jackson del Chelsea – ma Vlahovic, per esperienza e potenziale rilancio, rappresenta forse il profilo più raggiungibile. Non oggi, forse, ma tra qualche settimana gli scenari potrebbero cambiare. E il Milan resterà alla finestra.







