Monza, tra gli obiettivi di mercato c’è anche un centrocampista dell’Inter per dare sostanza e qualità al centrocampo.
Come riferito nei giorni scorsi,
il club nerazzurro considera Stefano Sensi un esubero (dato l’ultimo anno e mezzo che non ha quasi mai visto il campo in relazione alla sua
fragile tenuta fisica), mettendolo di fatto nella lista delle
cessioni per cercare di racimolare un po’ di denaro.

In
Serie A il centrocampista azzurro è conteso anche dalla
Fiorentina e dal
Sassuolo (club dove si è fatto conoscere per le doti
balistiche in mezzo al campo, prima di approdare proprio nella
Milano nerazzurra).

Dopo un inizio
altezzoso e
lussureggiante, Sensi si è tolto lo sfizio del gol con la casacca
interista divenendo un
perno per
Antonio Conte.
Poi i numerosi infortuni che ne hanno minato la carriera, costringendolo a dare
forfait per quasi tutta la stagione.
E veniamo al prestito in
Liguria, sponda
Sampdoria: anche qui aveva cominciato bene, poi costretto ai
box da alcuni guai di livello muscolare.

Adesso è tornato ad
Appiano gentile, ma
l’Inter intende monetizzare dalla sua cessione, per concentrarsi su
seri obiettivi di mercato (come ad esempio
Paulo Dybala).
Monza, per Sensi c’è bisogno di qualche sacrificio
Il
‘Punteremo allo Scudetto? Dipende dagli acquisti del presidente Berlusconi’ è chiaramente pura utopia: gli 11 di
Stroppa avranno il piacere di affrontare le prime due squadre di
Milano (con il
Milan sarà quasi un
‘derby’ tutto in famiglia visto il
glorioso passato di
Galliani e
Berlusconi), con l’obiettivo è centrare la salvezza.
Un traguardo storico (la prima volta in
Serie A): per mantenerlo c’è bisogno di garantire a
Stroppa tanta qualità e quantità.
L’innesto di
Sensi darebbe fosforo a centrocampo: per convincere
l’Inter, però, ci vorranno almeno
15 mln di euro.
Stroppa lo vorrebbe a titolo definitivo, e per l’attacco spunta anche il nome di
Mattia Destro dal
Genoa (appena retrocesso e col quale si trova in scadenza contrattuale).