Monza, traspaiono i primi malumori peraltro per nulla velati in casa brianzola. L'allenatore Stroppa sulla graticola, vediamo qui di seguito cosa potrebbe accadere in tempi piuttosto rapidi.
Il
Monza dopo sole due giornate di Serie A si interroga seriamente in merito al suo futuro. Sulla graticola
Giovanni Stroppa, colui che solamente alcuni giorni fa festeggiava con squadra e dirigenza una promozione meritata nella massima serie.
Le due sconfitte contro
Torino e
Napoli immediatamente hanno fatto ricatapultare il
club alla dura realtà. Finiti i tempi dei sogni, ora bisogna rimboccarsi le maniche e scollarsi da quell'ultima pesante posizione. Due sconfitte probabilmente inevitabili, considerata la maggiore caratura delle avversarie, soprattutto dei partenopei che si sono imposti al
Maradona con un sonoro 4-0.
Ed iniziano inevitabilmente i primi ragionamenti proprio su Stroppa. Che sia giusto o sbagliato, la dirigenza brianzola non concepisce questa troppa remissività.
Adriano Galliani e
Silvio Berlusconi, dopo 13 nuovi acquisti, speravano soprattutto di vedere un gioco diverso. Una partenza del tutto sconfortante che avrebbe fatto ragionare su un
cambio di panchina qualora il Monza venerdì sera dovesse uscire sconfitto dalla gara contro l'
Udinese.
Monza, il nome per la panchina
Spunta un nome suggestivo per la panchina del Monza qualora dovesse saltare Stroppa. Un vecchio pallino proprio di Galliani che già in tempi passati aveva cercato di portarlo al
Milan.
Ci riferiamo a
Roberto De Zerbi con il quale Galliani avrebbe già addirittura parlato prospettandogli la possibilità. Siamo piuttosto certi di ritenere che l'allenatore bresciano accetterà l'incarico. Aspettiamo quindi gli sviluppi. Contro l'Udinese per Stroppa sarà un crocevia fondamentale. Perdere significherebbe lasciare il Monza.
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