Il Napoli rallenta per la seconda settimana consecutiva: dopo il pareggio contro l'Udinese, l'allenatore Antonio Conte esterna il suo rammarico.
In seguito al pareggio contro l'Udinese, la squadra di Conte non sfrutta appieno il passo falso dell'Inter. Nonostante una grande gara al Maradona, gli azzurri chiudono solo sul 1-1. Il Napoli, così, allunga di poco sui nerazzurri, raggiungendo quota 55 punti. Il distacco è ora di soli 4 punti, in attesa che Lautaro e compagni affrontino la Fiorentina. Nel post partita, Antonio Conte si è espresso ai microfoni di DAZN.
Napoli, Conte deluso ma non distrutto
L'allenatore degli azzurri ha commentato la prestazione e spiegato i motivi per cui non è arrivata la vittoria. Secondo Conte, le difficoltà della partita sono state quelle di non concretizzare occasioni importanti e di far rientrare subito in partita l'Udinese. "Al 70’ ho voluto dare energia nuova per aumentare alcune situazioni offensive. È un peccato perché penso che meritassimo di più", ha dichiarato.
Conte ha poi continuato sottolineando che, nonostante il Napoli abbia creato tanto nel primo tempo e avesse avuto il pallino del gioco, bisogna concretizzare. "Detto questo, ci sta il pareggio con l'Udinese, che ha ottimi giocatori di cui sentiremo parlare perché andranno in squadre importanti", ha aggiunto.
ANTONIO CONTE INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Pareggiare con l'Udinese ci sta"
Nel suo intervento, Conte ha espresso il proprio rammarico per la mancata vittoria: "È un’ulteriore occasione persa per fare punti per arrivare in Europa, ma ci sta pareggiare con l’Udinese. Poi non dobbiamo confondere la realtà, noi stiamo facendo qualcosa di veramente straordinario, fidatevi. I ragazzi oggi sono usciti stremati, è il nono risultato utile consecutivo, stiamo facendo qualcosa di sicuramente straordinario".
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: Gianluca Di Marzio
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.