Quando si tira troppo la corda, rischia di spezzarsi: è quanto sta accadendo tra il Napoli e il "suo" Victor Osimhen. Che in Turchia si trova fin troppo bene.
Era considerato da Aurelio De Laurentiis "l'oro di Napoli" e valutato la cifra monstre di 200 milioni di euro: ora rischia, al massimo, di essere l'argento.
A innescare l'inevitabile il prestito dell'attaccante nigeriano al Galatasaray, che continua a fare ottimi numeri: finora 9 partite, 8 gol e 4 assist, Europa League inclusa.
Il suo ultimo rinnovo con il Napoli, lo scorso dicembre, aveva fissato una clausola rescissoria di 130 milioni di euro: una cifra che un club come il PSG era disposto a pagare. Ma De Laurentiis disse no.
Napoli, De Laurentiis
Il futuro di Osimhen, tra Napoli e Galatasaray
Osimhen lo ha già chiarito con evidenza: dal club di SuperLig non ha intenzione di levare le tende. Come ha dichiarato: "Qui sono felice. Ho visto che grande famiglia è il club che si sta comportando benissimo. Sono soddisfatto della scelta e non intendo muovermi fino a giugno. Io resto qua fino alla fine della stagione".
Restare in Turchia fino a fine stagione comporta, però, una conseguenza che al Napoli non piace: la riduzione della clausola rescissoria, che in estate costerà 75 milioni di euro: una cifra comunque elevata, non alla portata di tutti, ma lontana anni luce dal valore dichiarato del giocatore solo un anno fa.
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Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.