In casa Napoli tiene banco il futuro di Giacomo Raspadori. Conte vuole tenerlo, ma l'ex Sassuolo è corteggiato da big italiane ed estere.
Ormai in ogni sessione di mercato il nome di Giacomo Raspadori torna inevitabilmente tra le discussioni sul futuro del Napoli. L’attaccante, arrivato dal Sassuolo nel 2022, pur avendo avuto un minutaggio limitato, ha messo la firma su gol pesanti nelle due stagioni che hanno portato agli scudetti azzurri.
Con Conte in panchina e i frequenti infortuni di Neres, il classe 2000 ha trovato più spazio nella seconda parte dell’ultima stagione, soprattutto nel ruolo di seconda punta accanto a Lukaku, posizione che gli ha permesso di esprimersi al meglio.
Eppure, nonostante le prestazioni incoraggianti, la sua centralità nel progetto resta in discussione. Il Napoli ha costruito il mercato in entrata pensando a un 4-3-3 di base, seppur con giocatori duttili che consentono cambi di sistema.
Con quattro competizioni da affrontare ci sarà spazio per tutti, ma Raspadori, a 25 anni, potrebbe desiderare maggiore continuità dopo tre stagioni vissute da comprimario.
L’ESULTANZA DI GIACOMO RASPADORI E ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il futuro di Raspadori dipende dall’esterno
Il futuro dell’attaccante dipenderà anche dalle scelte sul mercato, in particolare per l’esterno sinistro: senza nuovi innesti in quel ruolo, Raspadori potrebbe essere la vera alternativa di Lang, seppur in un altro sistema. Dovesse arrivare un giocatore anche in quella zona, lo spazio per l'ex Sassuolo potrebbe ridursi sensibilmente.
Intanto dall'estero fanno sapere che il Cholo Simeone lo ritiene ideale per il suo Atletico, con i colchoneros che sarebbero pronti a mettere sul piatto circa 30 milioni di euro totali per il classe 2000. Il Napoli, per ora, parte da una valutazione vicina ai 35 milioni.
In Italia Inter e Juventus lo seguono da tempo, anche se è improbabile che i partenopei decidano di cederlo a una diretta concorrente.
Raspadori, però, ha voglia di giocare e di conquistare un ruolo da protagonista, che sia a Napoli o lontano dal Maradona.
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