Mentre Ndoye sembra sempre di più allontanarsi in direzione Premier League, la società partenopea continua a muoversi cercando di portare a termine gli obbiettivi di mercato prefissati. Uno su tutti: Juanlu Sanchez, terzino destro, medaglia d'oro alle scorse olimpiadi con la selezione delle furie rosse, oggi in forza al Sevilla, che da inizio estate figura nel taccuino del DS Manna, e che oggi più che mai sembra essere vicino alla corte del Napoli.
Classe 2003, individuato per essere il nuovo vice di Di Lorenzo, protagonista dei desideri del Napoli praticamente da inizio estate, è rimasto uno dei pochi affari non conclusi dei campioni d'Italia in carica, che dopo aver chiuso definitivamente anche per Lorenzo Lucca, oltre che per tutti quei colpi come: KDB, Lang e Beukema nelle scorse settimane, rimane l'unico tassello rimasto vacante di quelle voci di mercato poi divenute realtà, data la situazione in salita con Ndoye, ad oggi molto vicino al Nottingham Forrest.
Come riporta Il Mattino nella sua edizione odierna, pur di sbloccare definitivamente l’affare con il club Andaluso, il Napoli sembrerebbe aver accettato, seppur controvoglia, l’inserimento di una clausola che riguarda una futura rivendita, che garantirebbe così al Sevilla il 10% della cifra. Tuttavia solo per le prime tre stagioni.
Quindi la clausola nella clausola costringerebbe, stando ai termini del contratto, a versare il 10% della cifra a cui rivenderebbe l’esterno spagnolo al suo ex club, ma solamente se la società partenopea dovesse cedere il giocatore prima del 2028.
Le cifre dell'affare ancora da definire, stando alle indiscrezioni si aggirerebbero intorno ai 17 milioni di euro, con l’approdo del 21enne che porterà alla cessione di Pasquale Mazzocchi. Sono attesi nuovi sviluppi nei prossimi giorni.







