Il Napoli valuta Sterling come alternativa a Ndoye: esperienza, intesa con De Bruyne e costo contenuto lo rendono un'opzione concreta per le fasce.
Ore calde non solo per la temperatura a Napoli, dove si cerca una valida alternativa nel ruolo di ala offensiva. La trattativa per Ndoye, infatti, sembra essersi complicata rispetto a quanto inizialmente previsto, e nelle ultime ore il nome di Raheem Sterling sta prendendo sempre più quota.
L’inglese, nell'ultima stagione in forza all’Arsenal e ora rientrato in sordina al Chelsea — sebbene non più al centro del progetto tecnico — rappresenterebbe un profilo di assoluto valore, forte di un’esperienza decennale nella massima competizione europea per club, la Premier League, e di qualità dimostrate con continuità nel corso della sua carriera.
Un altro fattore da non sottovalutare è certamente la complicità già rodata con il neoacquisto partenopeo Kevin De Bruyne. I due, infatti, hanno condiviso il campo ben 241 volte, contribuendo a numerose reti frutto di assist diretti: 31 in totale, di cui 20 firmati da Sterling su passaggio vincente di De Bruyne e 11 a parti invertite. Un’intesa che potrebbe rappresentare un’arma in più per il nuovo Napoli.
Il Napoli, forte dei milioni incassati a gennaio dalla cessione di Khvicha Kvaratskhelia e dei 75 milioni ottenuti dalla vendita di Victor Osimhen — seppur attraverso condizioni particolari pattuite tra i club — è intenzionato a investire ancora sulle corsie laterali, nonostante il recente arrivo di Noa Lang.
Il valore di Sterling, cresciuto nel vivaio del Liverpool, si è notevolmente ridimensionato, attestandosi oggi intorno ai 10 milioni di euro (nel 2019, secondo Transfermarkt, era valutato 160 milioni).
Non più giovanissimo, compirà 31 anni a dicembre, e in un Chelsea (così come nell’Arsenal della scorsa stagione) costruito su un’età media decisamente più bassa, l’esterno inglese viene ormai considerato un esubero, fuori dai piani tecnici. Un elemento che, qualora si raffreddassero definitivamente le piste che conducono a Ndoye o ad altri profili più futuribili rispetto al classe ‘94 di Kingston, Jamaica, potrebbe rendere Sterling un "usato sicuro" di assoluto valore a cui affidarsi. Si attendono ulteriori aggionarmenti.







