Mentre si attendono nuovi sviluppi sulla situazione Noa Lang-Napoli, il club partenopeo non resta fermo. Come già anticipato da diverse indiscrezioni nei giorni scorsi, la pista più calda dopo quella che porta all’olandese del PSV sembrerebbe essere Dan Ndoye, per il quale però il Bologna non è intenzionato a fare sconti.
La famiglia Saputo, insieme alla coppia Di Vaio–Sartori, valuta l’esterno svizzero non meno di 45 milioni di euro. Questo implica che, per anche solo pensare di sedersi al tavolo e avviare una trattativa concreta, l’offerta del Napoli dovrà aggirarsi attorno a quella cifra.
Decisivo potrebbe rivelarsi l’inserimento di una contropartita tecnica, e il nome in pole sarebbe quello di Alessandro Zanoli, reduce da una stagione in prestito al Genoa, che potrebbe rappresentare il profilo giusto per sbloccare l’operazione.
Informata delle intenzioni del Napoli, la dirigenza rossoblù non si è mostrata contraria all’inserimento dell’esterno numero 59. In quella zona di campo, infatti, tolto Miranda, resterebbe il solo Lykogiannis. L’ex Cagliari, dopo una prima parte di stagione in cui si era guadagnato la titolarità a suon di assist, ha visto progressivamente calare il proprio minutaggio nella seconda metà del campionato, uscendo dai piani di Vincenzo Italiano.
Tuttavia, nonostante il Bologna non disdegni il profilo del giovane azzurro, la sensazione è che il club emiliano continui a preferire un’operazione basata principalmente sul pagamento del cartellino, con l’inserimento dell’esterno visto più come una “ciliegina sulla torta” che come perno centrale della trattativa.Dta anche la valutazione di 6 milioni di euro.
Non solo Ndoye, il Napoli pensa anche a Beukema
A dimostrazione del grande lavoro svolto nell’ultima stagione da Vincenzo Italiano, c’è l’interesse dei neo campioni d’Italia non per uno, ma per ben due protagonisti della straordinaria annata rossoblù. Anche Sam Beukema, infatti, sarebbe nei piani del Napoli: per Antonio Conte rappresenterebbe il tassello finale per completare il reparto difensivo.
Come per Ndoye, anche in questo caso persiste una certa distanza tra domanda e offerta. Tuttavia, rispetto all’esterno svizzero, la posizione del Bologna nei confronti del difensore olandese potrebbe rivelarsi più flessibile. L’inserimento dello stesso Zanoli potrebbe risultare determinante per far quadrare i conti, in virtù anche di una valutazione più bassa rispetto a quella di Ndoye.







