Il futuro di Romelu Lukaku molto probabilmente non sarà al Napoli. Il nazionale belga ha chiesto informazioni a un connazionale riguardo l'Arabia.
Romelu Lukaku sembra sempre più distante dal
Napoli. Nonostante i tentativi del club partenopeo di trovare una soluzione che potesse portare il bomber belga alla corte di
Antonio Conte, le richieste economiche del
Chelsea hanno complicato notevolmente l’operazione.
Il club londinese rimane fermo sulla sua posizione.
Niente prestito, per cedere il giocatore è necessario il pagamento della clausola rescissoria: che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Una cifra che il Napoli non è disposto a sborsare, soprattutto considerando il pesante ingaggio del belga: che sfiora i 12 milioni di euro netti a stagione.
Un investimento complessivo troppo oneroso per le casse del club azzurro, che preferirebbe orientarsi su altri profili più accessibili dal punto di vista economico.
Napoli, Lukaku verso l'Arabia
A conferma di quanto scritto, ci sono le recenti dichiarazioni di
Yannick Carrasco: compagno di nazionale del centravanti. L’esterno, attualmente all'
Al Shabab, ha confermato che Lukaku e
Kevin De Bruyne gli hanno chiesto informazioni riguardo la vita in Arabia.
I club della Saudi League non avrebbero alcun problema a soddisfare la richiesta del Chelsea e a offrire un ingaggio faraonico a Lukaku. In più il giocatore belga, in una recente intervista, ha già aperto al trasferimento, dichiarando che, secondo lui, nei prossimi anni la lega saudita diventerà una delle migliori del mondo.
Insomma,
le probabilità che Romelu Lukaku approdi al Napoli sembrano diminuire giorno dopo giorno. Le richieste economiche del Chelsea e l’interesse sempre più concreto delle squadre saudite potrebbero spingere il nazionale belga a cercare fortuna nel campionato arabo, seguendo le orme di molti suoi illustri colleghi.
Il Napoli, dal canto suo, non vuole farsi cogliere impreparato e ha già iniziato a lavorare su altri profili.
I nomi più caldi attualmente sono quelli di Artem Dovbyk e Viktor Gyokeres.