Nonostante un avvio altalenante, il centrocampista brasiliano resta centrale nel progetto del Nottingham Forest. Ecco le clausole del contratto con la Juventus.
Il futuro di
Douglas Luiz sembra sempre più vicino a
Nottingham. Dopo un avvio di stagione con qualche difficoltà, il centrocampista brasiliano sta lentamente conquistando spazio e fiducia all’interno del progetto tecnico del
Nottingham Forest, e le condizioni previste dal contratto con la
Juventus fanno pensare che il
riscatto sia ormai una possibilità concreta.
Nelle prime
10 partite stagionali, Douglas Luiz è partito
titolare in 4 occasioni, un dato che, a prima vista, potrebbe non far pensare a un ruolo da protagonista. Tuttavia, le clausole dell’accordo stipulato tra i due club rendono il suo riscatto molto probabile: l’obbligo scatterà al
raggiungimento di 15 presenze da almeno 45 minuti ciascuna.
Finora il brasiliano ha collezionato
quattro presenze valide in questo senso, e con
31 giornate di Premier League ancora da disputare — oltre a
Europa League e
FA Cup — appare difficile che non raggiunga la soglia necessaria, a meno di infortuni o esclusioni prolungate.
Il contesto sportivo: Nottingham Forest in difficoltà
Il Nottingham Forest, tuttavia, attraversa un momento complicato. Dopo
otto giornate, i Reds si trovano
al terzultimo posto con appena
5 punti conquistati. Una partenza difficile, che ha spinto anche al cambio in panchina, oltre che a un uso più prudente di Douglas Luiz nelle prime settimane. Tuttavia, la qualità del brasiliano resta un punto fermo nella strategia del club per risalire la classifica.

Sul fronte economico, emergono dettagli precisi dai documenti contabili della Juventus. Il Nottingham Forest ha versato
2,85 milioni di euro per il prestito oneroso, con un
obbligo di riscatto da 25 milioni al verificarsi delle condizioni. In totale, quindi, l’operazione si aggira intorno ai
27,85 milioni di euro.
Per la Juventus, la cessione di Douglas Luiz ha rappresentato una componente cruciale dell’accordo complessivo che, nell’estate 2024, aveva visto arrivare a Torino
Enzo Barrenechea e
Samuel Iling Jr., valutati complessivamente
22,5 milioni. Un incastro contabile che ha permesso ai bianconeri di chiudere una plusvalenza e migliorare il bilancio.