Il futuro di Osimhen tiene banco in casa Napoli: il Galatasaray insiste, ma De Laurentiis fissa il prezzo e pretende garanzie precise.
In questo momento l’affare più chiacchierato in casa Napoli è senza dubbio quello che riguarda Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano ha sciolto le riserve: vuole il Galatasaray, e il club turco sta facendo di tutto per riportarlo in Turchia.
Si è partiti da un’offerta da 50 milioni di euro, prontamente respinta da De Laurentiis, così come le successive proposte da 60 e 65. Il presidente del Napoli è stato chiaro: servono 75 milioni e garanzie solide sui pagamenti.
Ieri sembrava che l’affare potesse chiudersi a 70 milioni, con il Galatasaray pronto a fornire le necessarie garanzie bancarie. Ma il no di De Laurentiis ha cambiato ancora una volta le carte in tavola: il patron pretende l’intera cifra prevista dalla clausola rescissoria, anche se ormai scaduta.
LA DELUSIONE DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Osimhen, nuova offerta del Gala ma (ri)spunta l’Al Hilal
Nella serata di ieri, il Galatasaray ha fatto un nuovo tentativo: sì ai 75 milioni richiesti, ma pagabili in tre tranche – 40 milioni subito e 35 divisi in due rate da 17,5. Anche questa proposta non ha convinto De Laurentiis, che chiede almeno 55 milioni in contanti immediati e solo 20 a rate, sempre con garanzie sui pagamenti.
A complicare ulteriormente lo scenario è arrivata nella notte una nuova offerta dell’Al Hilal: 75 milioni in due rate da 37,5. Ma al momento manca l’ok del giocatore per la destinazione saudita. Intanto la delegazione del Galatasaray ha rimandato ancora il rientro a Istanbul ed è rimasta a Milano.
La sensazione è che oggi potrebbe essere la giornata decisiva per il futuro di Osimhen.
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