Si è conclusa la sessione invernale del calciomercato, facciamo un bilancio sul mercato del Parma, sia in entrata che anche in uscita.
Conclusa la sessione invernale del calciomercato, facciamo un bilancio di quello del Parma, sia in entrata ma anche in uscita, con in particolare l'addio di Coulibaly passato al Leicester, oltre a quello di Chichizola allo Spezia.
I TIFOSI DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, facciamo un bilancio sul mercato, spunta l'addio di Chichizola
Concluso il calciomercato nella sua sessione invernale, è tempo di bilanci. Facciamo quello del mercato del Parma, che possiamo dirlo è stato una sessione di mercato senza infamia e senza lode, solo con un particolare: quello dell'addio di Leandro Chichizola, passato allo Spezia.
Facciamo un riepilogo, partendo da quello in entrata per gli emiliani: Lovik dal Molde, Vogliacco dal Genoa con prestito con diritto di riscatto, Djuric dal Monza, Ondrejka dall'Anversa e Pellegrino dal Velez Sarsfield. Sicuramente il più significativo è quello diDjuric dal Monza, che può rinforzare il reparto offensivo dei ducali.
In uscita, come abbiamo detto, si registra quello di Leandro Chichizola passato allo Spezia, il portiere è stato uno dei protagonisti della promozione della scorsa stagione, raccogliendo la pesante eredità di una porta che è stata difesa da un certo Gigi Buffon, mica uno qualunque. Oltre al portiere argentino, si registra quella di Coulibaly, passato al Leicester. Anche quella del difensore francese è un altro addio significativo, anche lui protagonista della promozione dello scorso anno. Poi, infine due operazioni minori, Di Chiara al Frosinone e Cyprien al Changchun in Cina.
Se dobbiamo dare un giudizio al mercato parmense, il voto è sulla sufficienza, comunque è arrivato per l'attacco un nome come quello di Djuric, uno che con la maglia del Monza ha fatto 8 gol, poi anche ripetersi benissimo anche al Tardini, ma gli addi di Chichizola e Coulibaly possono lasciare il reparto arretrato un pò scoperto, però i ducali stanno puntando sull'estremo difensore giapponese Suzuki, oltre un elemento proveniente del vivaio come Corvi, chissà destinato ripetere ciò che fece proprio un certo Buffon.
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Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
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Il centrocampista classe 2004 attira l'interesse dei due club italiani. La valutazione da 60 milioni di euro e il contratto fino al 2030 rendono impegnativa l'operazione.
Accordo fino al 2028 per l'ex dirigente del Palermo. La sua esperienza nello scouting dei giovani rafforza il progetto nerazzurro e apre nuove prospettive per il mercato.