Il Pisa è in cerca di un nuovo allenatore per la prossima stagione di Serie A, dopo l'addio di Pippo Inzaghi che ha preferito rimanere nella categoria cadetta.
Cambiano all'ordine del giorno le quotazioni per quello che sarà il prossimo allenatore del club toscano. La società si sta prendendo tempo al fine di scegliere con attenzione colui che avrà la responsabilità di guidare la squadra nerazzurra nel campionato di massima serie per la prima volta dopo 34 anni. Se fino a ieri il nome più in voga era quello di Marco Giampaolo, nella notte invece è salito fortemente il nome di Alberto Gilardino.
Pisa, Gilardino è il preferito per la panchina
Il tecnico ex Genoa è ormai fermo da qualche mese, dopo esser stato sostituito a stagione in corso dal francese Patrick Vieira. Nel primo anno fatto in Serie A con la società rossoblu allora come neopromossa, aveva ottenuto un 11° posto in classifica, riuscendo a valorizzare giocatori che hanno portato guadagno nelle casse societarie come Retegui, Martinez o Gudmundsson. Gilardino dunque ha tutte le carte in regola per essere il profilo ideale e per questo il Pisa ci pensa in modo concreto.
ALBERTO GILARDINO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.