Stando alle ricostruzioni degli ultimi giorni, quanto successo tra Adrien Rabiot e Jonatha Rowe ha tutta l'aria di essere stata una rissa violenta, che ha gettato nell'imbarazzo più totale il club, costretto a sospendere entrambi i protagonisti, fino alla volontà dello stesso Marsiglia di separarsi dai rispettivi giocatori.
Secondo quanto riportato da L’Equipe, i calciatori "sono caduti dalle nuvole" alla notizia della decisione del club, tanto da coinvolgere i rispettivi avvocati. Per quanto riguarda l’ex centrocampista della Juventus, l’avvocato Romuald Palao ha espresso notevole sorpresa e disappunto:
"Il club sostiene che il suo comportamento sia cambiato dalla preseason nei Paesi Bassi, ma è falso. Sembra che si stia costruendo una storia da quanto accaduto venerdì. C’è totale incomprensione, spetta al club chiarire".
Una vicenda che, seppur spiacevole, potrebbe favorire i club di Serie A. In particolare il Bologna, che aveva già incassato il sì di Rowe (ex Norwich), potrebbe ora condurre la trattativa con maggiore serenità, contando anche sulla non volontà dell’OM di trattenere il giocatore e magari strappando un ulteriore sconto.
Diversa la situazione di Rabiot, accostato a inizio mercato al Milan (forse più per illazioni giornalistiche che per reali trattative). Alcuni quotidiani francesi avevano persino parlato di un suo imminente ritorno in Italia, con Massimiliano Allegri indicato come possibile garante tecnico della sua rinascita in rossonero.







